MALI
 
Mali: violenze intercomunitarie, almeno tre morti
 
 
Bamako, 20 set 10:38 - (Agenzia Nova) - È di tre morti il bilancio delle nuove violenze intercomunitarie esplose nel Mali centrale. È quanto riferito in un comunicato dal Coordinamento dei movimenti dell’Azawad (Cma), che riunisce gli ex gruppi armati tuareg in Mali, secondo cui due giovani donne sono morte negli scontri tra clan scoppiati nella città di Timbuctu, mentre un commissario di polizia è stato ucciso linciato dalla folla nella località di Niono. La stessa fonte parla di diversi feriti, negozi e case saccheggiati e auto incendiate. La Croce Rossa e la Missione delle Nazioni Unite in Mali (Minusma) hanno espresso preoccupazione per le violenze, riesplose mercoledì scorso dopo che uomini armati hanno forzato i blocchi stradali istituiti dalle autorità di Timbuctu in seguito al rapimento di tre persone. Il Mali è precipitato nel caos il 21 marzo 2012, quando un colpo di Stato ha fatto cadere il presidente Amadou Toumani Toure, consentendo ai tuareg di conquistare il nord del paese e ai gruppi islamici, alcuni dei quali legati ad al Qaeda, di estendere la loro azione. L’intervento delle truppe francesi, nel 2013, ha impedito ai gruppi jihadisti di raggiungere la capitale Bamako. Ad oggi, tuttavia, intere zone nel nord del paese sfuggono ancora al controllo delle forze maliane e internazionali presenti nel paese, nonostante l’accordo di pace tra governo centrale e ribelli tuareg siglato nel giugno 2015.
(Res)
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