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Governo: Conte oggi tra Roma e Foggia, lavoriamo per sterilizzare aumenti Iva (2)
 
 
Roma, 21 set 18:30 - (Agenzia Nova) - Un successivo sfogo invece è arrivato a proposito dei nuovi gruppi parlamentari di Italia viva cui sta dando vita l'ex segretraio del Pd Matteo Renzi: "Con Renzi sono stato chiaro al telefono, gli ho detto che se mi avesse avvertito prima, avrei preteso che al tavolo della formazione del governo avvenisse il confronto anche con il suo gruppo". Prima di continuare: "Questo mi è un po' dispiaciuto perché avrei delineato un percorso più lineare e trasparente". Il tema chiave, però, è stata la legge di Bilancio. Proprio le misure in manovra, con la scadenza della Nota di aggiornamento al Def il prossimo 27 settembre, sono state infatti al centro di entrambe le iniziative pubblche cui ha partecipato. Sia a Roma che a Foggia ha insistito sul vero core della manovra e cioè sterilizzare l'aumento dell’Iva. Se all'Isola Tiberina ha scandito che "il vero ostacolo e il vero risultato sarà il contenimento dell'incremento dell'Iva", in Puglia ha modulato la questione puntando sul Sud e rimarcando la consapevolezza da parte del governo che "un aumento delle imposte indirette avrebbe un impatto particolarmente dannoso nel Mezzogiorno, dove i redditi sono strutturalmente più bassi" rispetto ad altre aree del Paese. Ma intervenendo all’inaugurazione di Cartavalori Spa, il presidente del Consiglio ha pure aperto alla possibilità di tassare merendine e trasporto aereo. Una ipotesi che ha subito, naturalmente, riacceso lo scontro a distanza con l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini che, via Twitter, ha cannoneggiato contro l’ipotetica misura: "Nascondete subito crostatine, flauti, cornetti e bonbon: arriva la tassa sulle merendine". Quindi, in un post scriptum aggiunge: "Quando c'e' da tassare, a sinistra si eccitano e superano i confini del ridicolo. Questi sono senza speranza". Un controcanto tra i due ex alleati di governo destinato a proseguire non solo sui temi economici perché un altro dei nodi chiave rimane sempre la gestione dei migranti. Anche se, proprio oggi, sul tema, Conte ha lasciato intravedere una possibile svolta: "L'individuazione degli aventi diritto d'asilo è frutto di una procedura burocratica e amministrativa che richiede del tempo, ma su questo non darò tregua al presidente Macron. Non voglio anticipare nulla - ha concluso - ma c’è una predisposizione molto più aperta, anche la Germania su questo ha dato aperture. Ma lo dico con cautela: dobbiamo avere un meccanismo automatico europeo che si applichi subito". (Rin)
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