CIAD
 
Ciad: agguato in caserma militare, uccise tre persone
 
 
N'Djamena, 22 ago 10:49 - (Agenzia Nova) - Tre persone sono morte in seguito ad un agguato condotto in una caserma militare a Bardai, nel nord del Ciad, dove nei giorni scorsi le autorità hanno proclamato lo stato d’emergenza. Lo hanno riferito fonti militari citate dalla stampa locale, secondo cui fra le vittime c’è anche un alto ufficiale dell’esercito. Secondo le stesse fonti, la violenza è esplosa dopo che un militare ha sparato al suo superiore uccidendolo, prima di fuggire. In risposta all’aggressione la famiglia del militare ucciso ha cercato di attaccare la caserma provocando la risposta dei gendarmi che hanno ucciso tre aggressori ferendone gravemente altre quattro. L’episodio è avvenuto dopo che domenica scorsa il presidente del Ciad, Idriss Deby, ha dichiarato lo stato di emergenza di tre mesi nelle due province nord-orientali di Sila e Ouaddai in seguito ai violenti scontri intercomunitari scoppiati nelle scorse settimane, che hanno provocato la morte di almeno 50 persone. “D’ora in poi dispiegheremo forze militari che garantiranno la sicurezza della popolazione nella regione. Dobbiamo disarmare tutti i civili che hanno le armi in mano”, ha detto Deby citato dai media locali durante un viaggio effettuato nella regione di Sila. Il Ciad orientale è in preda a un ciclo di violenza tra pastori nomadi – in maggior parte appartenenti al gruppo etnico zaghawa da cui proviene il presidente Deby – e agricoltori sedentari della comunità ouaddian. Gli scontri, che dallo scorso 9 agosto hanno provocato almeno 50 morti, si sono aggravati in seguito alla siccità degli ultimi mesi. (Res)
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