LIBIA
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Libia: l’Italia sostiene Tripoli senza rinunciare al dialogo con la Cirenaica (6)
 
 
Roma, 18 set 16:18 - (Agenzia Nova) - Il premier libico Sarraj, come detto, è atteso nei prossimi giorni anche a New York, dove la Libia sarà uno dei “temi caldi” dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. I colloqui al Palazzo di Vetro serviranno anche a preparare il terreno per la conferenza internazionale sulla Libia previsa in Germania a novembre. Dopo Parigi e Palermo, spetterà dunque a Berlino cercare di porre fine alla crisi nell’ex Jamahiriya di Muammar Gheddafi. "Operiamo di concerto - ricorda Palazzo Chigi - con i partner internazionali e in stretto coordinamento con (l'inviato speciale delle Nazioni Unite Ghassan) Salamé per porre fine al conflitto e rilanciare il processo politico. In questo senso, pensiamo che le iniziative diplomatiche in corso di organizzazione potranno rappresentare un prezioso aiuto per mantenere alta l’attenzione e promuovere una reale de-escalation. E’ chiaro che ognuno dovrà fare la sua parte". Il riferimento è all’ipotesi di riunione ministeriale sulla Libia a margine dell'Assemblea generale dell'Onu ed alla conferenza internazionale che Berlino intende ospitare in autunno. "In questa roadmap ideale si pone anche la conferenza intra-libica quale testimonianza di una vostra concreta ownership nazionale. L’iniziativa a New York, favorita da Italia e Francia congiuntamente sotto egida Onu, può fornire un segnale importante di coesione internazionale e fare chiarezza su un percorso che vogliamo effettivamente condiviso". (segue) (Asc)
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