LIBIA
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Libia: l’Italia sostiene Tripoli senza rinunciare al dialogo con la Cirenaica (7)
 
 
Roma, 18 set 16:18 - (Agenzia Nova) - La conferenza internazionale che dovrebbe organizzare la Germania rientra nel piano in tre punti articolato dal rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite, Ghassan Salamé: cessate il fuoco e organizzazione di due conferenze, una internazionale e l'altra nazionale. La discesa in campo di Berlino è uno sviluppo notevole, ma per certi versi atteso. La Germania potrebbe infatti “mediare” tra le posizioni di Roma (a favore del governo di Tripoli, ma senza chiudere la porta di Haftar) e Parigi (ufficialmente con il governo riconosciuto dall’Onu, ma di fatto vicina alle forze della Cirenaica) sul dossier Libia. Il dato positivo è che esiste un coordinamento costante tra Italia e Germania sulla Libia, come dimostra il recente incontro tra i direttori generali per gli Affari politici dei rispettivi ministeri Esteri avvenuto a Berlino. La Germania, del resto, non ha mai abbandonato i suoi interessi in Libia, a cominciare dalle attività della compagnia Wintershall che ha sempre continuano a pompare petrolio. La ricostruzione della Libia offre parecchio spazio e le imprese di Italia e Germania potrebbero lavorare in sinergia, sfruttando anche il ruolo centrale di un peso massimo come Eni. Certamente da almeno un anno a questa parte, i tedeschi si stanno interessando di più alla questione libica anche per questioni di di politica interna, in particolare relative a sicurezza e immigrazione. (segue) (Asc)
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