ENERGIA
 
Energia: ministro saudita, ripristinate forniture petrolifere a livelli pre-attacchi
 
 
Riad, 17 set 20:30 - (Agenzia Nova) - Le forniture di prodotti petroliferi dell’Arabia Saudita sono tornate ai livelli precedenti agli attacchi contro le due raffinerie di Abqaiq e del giacimento di Khurais avvenuti lo scorso 14 settembre. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia saudita, Abdulaziz bin Salman, in una conferenza stampa congiunta insieme all'amministratore delegato di Aramco, Amin Nasser, e al presidente della compagnia, Yasir al Rumayyan. Parlando ai giornalisti, il ministro ha sottolineato che Riad manterrà i livelli previsti di forniture petrolifere a suoi clienti per il mese di settembre, precisando che in ottobre la produzione si attesterà intorno ai 9,8 milioni di barili al giorno. L'incidente aveva portato la produzione di petrolio a 5,7 milioni di barili al giorno, circa la metà dell’output petrolifero giornaliero dell'Arabia Saudita. Secondo Abdulaziz bin Salman, gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere saudite hanno colpito i mercati globali, con danni anche per i consumatori che non acquistano petrolio dal regno. Il ministro ha inoltre chiesto alla comunità internazionale di agire con forza contro quello che può essere definito “un attacco all'economia globale e ai mercati dell'energia”. Da parte sua Nasser ha dichiarato che Aamco ha impiegato meno di settore ore per spegnere gli incendi divampati dopo l’attacco del 14 settembre, sottolineando che quanto è stato prelevato dalle riserve petrolifere verrà nuovamente ripristinato entro la fine di settembre. Nella conferenza stampa sono stati inviati anche segnali rassicuranti ai mercati per l’offerta pubblica iniziale del 5 per cento di Aramco. Il presidente della compagnia, Al Rumayyan ha assicurato che gli attacchi non fermeranno i preparativi per la quotazione che avverrà entro i prossimi 12 mesi.

(Res)
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