LIBIA
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Libia: accuse di pulizia etnica a Murzuq, oltre 2.200 famiglie arabe sfollate (2)
 
 
Bengasi, 19 ago 09:06 - (Agenzia Nova) - Il Gna è presente nell’area di Murzuq con la cosiddetta Forza di protezione del sud, accusata dalle forze dell’Lna di essere un’alleanza di milizie Tebu e di estremisti dello Stato islamico. “La città di Murzuq ha assistito per giorni a feroci scontri guidati da gruppi mercenari ciadiani e dall’Is. Credo che lo Stato islamico sia ora con la Forza di protezione del sud che è stata creata da Sarraj per sfollare la popolazione di Murzuq", ha detto Ahmed al Mismari, portavoce dell'Esercito nazionale libico, durante una conferenza stampa tenuta ieri sera. Secondo l’ultimo bilancio fornito dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari in Medio Oriente (Ocha), almeno 90 civili sono stati uccisi e 200 feriti nei violenti scontri a Murzuq, nel sud della Libia. Wesam Tag Aldeen ha spiegato a "Nova" che “la maggior parte delle famiglie arabe sono state trasferite nella città di Wadi Otbh, 50 chilometri a nord, mentre le case arabe di Murzuq sono state bruciate: il fumo e le fiamme sono stati visti da 30 chilometri di distanza". Gli sfollati vivono ora in “scuole e spazi aperti e non hanno ricevuto assistenza umanitaria, a parte un piccolo sostegno da parte della Mezzaluna rossa”, ha aggiunto l’attivista, lanciando un appello alle Nazioni Unite e alle organizzazioni internazionali. “Servono aiuti umanitari per gli sfollati a Wadi Otbh. Bisogna inoltre creare una commissione per accertare i fatti e identificare i responsabile di questa pulizia etnica”, ha concluso l’attivista. (Bel)
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