INDIA
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India: rivista la lista nera degli stranieri sikh, revocati 312 divieti di ingresso su 314 (3)
 
 
Nuova Delhi, 13 set 13:08 - (Agenzia Nova) - Quelle rivolte durarono diversi giorni dopo l’omicidio di Indira Gandhi, avvenuto quattro mesi dopo l’operazione Blue Star, operazione militare contro il separatismo sikh ordinata dalla premier per eliminare il leader religioso militante Jarnail Singh Bhindranwale nel complesso templare di Harmandir Sahib ad Amritsar, nel Punjab. Le violenze colpirono circa 40 città dell’India e in particolare la capitale. I rivoltosi entrarono nei quartieri sikh armati di spranghe, coltelli e materiale combustibile, distruggendo negozi, case, fermando gli autobus e uccidendo indiscriminatamente. Secondo i dati ufficiali del governo, furono uccise 2.800 persone in tutto il paese, di cui 2.100 a Nuova Delhi; le stime di altre fonti sono molto più alte, arrivando a circa ottomila vittime. (segue) (Inn)
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