ALGERIA
 
Algeria: ministro Giustizia, corruzione equivale a violazioni dei diritti umani
 
 
Algeri, 23 ago 09:32 - (Agenzia Nova) - Il nuovo ministro della Giustizia algerino, l’ex procuratore Belkacem Zaghmati, ha dichiarato che “l'etica dei giudici” costituisce un elemento essenziale per consentire un giusto processo. “La corruzione in tutte le sue forme è una flagrante violazione dei diritti umani e dei diritti delle generazioni future”, ha sottolineato Zaghmati, considerato il paladino della “tangentopoli” che sta investendo il paese nordafricano dopo le dimissioni dell’ex presidente Abdelaziz Bouteflika. Il ministro ha aggiunto "i giudici imparziali contribuiscono alla promozione della giustizia e dell'uguaglianza nel paese”, spiegando che la stragrande maggioranza dei giudici algerini “lavorano duramente per rimanere fedeli a questi valori”. Zaghmati, infine, ha sottolineato "l'importanza di creare le condizioni e l'ambiente giusti per rimuovere e sradicare i vari tipi di corruzione che affliggono il paese”. Le autorità algerine hanno fatto partire una campagna giudiziaria che nelle ultime settimane ha portato in carcere personalità simbolo del sistema che ha governato il paese negli ultimi decenni. Figure di spicco dei vertici politici, economici, militari della cerchia di Bouteflika e non solo sono state coinvolte da una serie di inchieste per corruzione e per complotto "contro il popolo". Una campagna di dimensioni senza precedenti il cui grande promotore è il generale Ahmed Gaid Salah, capo di Stato maggiore dell’Esercito popolare nazionale e viceministro della Difesa. (Ala)
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