MEDIO ORIENTE
 
Medio Oriente: Anp condanna demolizione edifici in zona A della Cisgiordania
 
 
Ramallah , 22 lug 12:28 - (Agenzia Nova) - L’Autorità nazionale palestinese (Anp) ha condannato la demolizione di circa 16 edifici (circa 100 appartamenti) da parte delle Forze di difesa israeliane (Idf) a Wadi al Hummus, nell’area di Sur Baher, a Gerusalemme Est. Ramallah considera il governo israeliano “totalmente responsabile di questa seria escalation contro il nostro popolo palestinese indifeso”, si legge in una nota diffusa dall’agenzia di stampa “Wafa”. La demolizione viene considerata “parte di un piano per attuare il cosiddetto piano di pace del secolo, che vuole liquidare la questione palestinese”, ovvero il piano ideato dall’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump per ridare slancio al processo di pace in Medio Oriente. Il presidente dell’Anp, Mahmoud Abbas, è in contatto con “attori rilevanti” per “fermare questo massacro israeliano”. Da parte sua, il segretario generale dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), Saeb Erekat, ha condannato fermamente la demolizione degli edifici a Wadi al Hummus, affermando che i palestinesi ricostruiranno ciò che è stato demolito. Secondo quanto riferito dal quotidiano israeliano “The Times of Israel”, le Idf hanno avviato la demolizione di dieci edifici a Sur Baher, costruiti a ridosso della barriera di sicurezza e considerati per questo illegali, dopo il via libera del tribunale. La demolizione di case appartenenti a palestinesi a Gerusalemme Est la cui costruzione non è stata autorizzata non è usuale, sottolinea il quotidiano. Tuttavia, gli edifici demoliti oggi si trovano nell’area A della Cisgiordania, ovvero la zona sotto il controllo esclusivo dell’Anp. (Res)
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