SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, Consiglio di sicurezza estende mandato Unsmil di 12 mesi
 
 
New York, 13 set 2019 15:00 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha esteso il mandato della missione di sostegno in Libia (Unsmil), adottando all'unanimità la risoluzione 2486 del 2019. Lo riferisce un comunicato stampa. “Oggi il Consiglio di sicurezza ha deciso di prorogare fino al 15 settembre 2020 il mandato della missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) come una missione politica speciale integrata per sostenere un processo politico inclusivo in Libia e la continua attuazione dell'accordo politico libico”, si legge. “Adottando all'unanimità la risoluzione 2486, il Consiglio ha aggiunto che la missione deve sostenere il consolidamento del governo di accordo nazionale (con sede a Tripoli), nonché un possibile cessate il fuoco e le successive fasi del processo di transizione libica, compreso il processo costituzionale e l'organizzazione delle elezioni”. Inoltre, prosegue il comunicato, “il Consiglio ha inoltre deciso che la missione, nell'ambito dei vincoli operativi e di sicurezza, dovrebbe offrire assistenza alle principali istituzioni libiche, sostenere - su richiesta - la fornitura di servizi essenziali e la fornitura di assistenza umanitaria, intraprendere il monitoraggio e la comunicazione dei diritti umani, estendere il sostegno per la sicurezza della presenza incontrollata di armi e di materiale correlato e assistere gli sforzi guidati dal governo di accordo nazionale per stabilizzare le zone postbelliche, comprese quelle liberate dallo Stato islamico”. Inoltre, il Consiglio di sicurezza chiede al Segretario generale di “valutare i passi necessari per raggiungere un cessate il fuoco duraturo, il possibile ruolo della missione nel fornire un supporto per il cessate il fuoco graduale e i passi necessari per far avanzare il processo politico e includere una relazione sui progressi verso questi obiettivi nelle sue relazioni periodiche al Consiglio”. Infine, ha ricordato la sua decisione secondo cui tutti gli Stati membri devono rispettare l'embargo sulle armi, in linea con la risoluzione 2441 del 2018 e con le altre risoluzioni correlate, e li ha invitati a non esacerbare o intervenire nel conflitto. Allo stesso tempo, ha accolto con favore gli sforzi compiuti dal gruppo di esperti sulla Libia per indagare sulle violazioni e ha preso atto dell'intenzione di considerare responsabili coloro che contravvengono all'embargo sulle armi. (Res)
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