DIFESA
Mostra l'articolo per intero...
 
Difesa: Italia e Francia si contendono le commesse nel settore navale in Libano (5)
 
 
Roma, 11 set 18:53 - (Agenzia Nova) - La necessità di proteggere le proprie acque territoriali si lega anche alle dispute con Israele, a sud, e con la Siria, a nord, perché non sono definiti i confini, a differenza dell’accordo raggiunto con Cipro. Delineare le frontiere marittime con Israele e Siria si lega indissolubilmente allo sfruttamento delle risorse energetiche e alla sicurezza degli investimenti delle società coinvolte. In particolare, il blocco 9 assegnato al consorzio Eni-Total-Novatek vede un contenzioso con Israele su un’area di circa 800 chilometri quadrati. Da tempo, gli Stati Uniti stanno portando avanti una mediazione a cui le due parti si dicono favorevoli. Sul fronte settentrionale, due dei blocchi messi a bando nella nuova gara per lo sfruttamento delle risorse offshore, il numero 1 e il 2, si trova al confine con la Siria. (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..