TANZANIA

 
 

Tanzania: ministro Interno, oltre 200 mila rifugiati burundesi dovranno lasciare il paese entro il 1 ottobre

Dodoma, 28 ago 2019 09:41 - (Agenzia Nova) - Più di 200 mila rifugiati burundesi che hanno cercato rifugio in Tanzania hanno tempo fino al 1 ottobre per tornare a casa o saranno costretti a partire. Lo ha detto all’emittente “Bbc” il ministro dell’Interno della Tanzania, Kangi Lugola. “Ora c'è pace in Burundi, quindi i rifugiati hanno tempo fino al 1 ottobre per rimpatriare. Dopodiché li rimanderemo indietro, che lo vogliano o no”, ha aggiunto Lugola, accusando l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) di non aver rispettato l’accordo raggiunto lo scorso anno tra Tanzania e Burundi per il rimpatrio di duemila rifugiati ogni settimana. La Tanzania è parte della convenzione delle Nazioni Unite sui rifugiati, che proibisce il ritorno forzato nei paesi da cui la gente è fuggita. Venerdì scorso Lugola e l’omologo burundese Pascal Barandagiye hanno visitato il campo profughi di Nduta avvertendo che sarebbero state adottate misure forti se i rimpatri non fossero iniziati presto. I rifugiati burundesi, che si sono stabiliti nei campi tanzaniani di Nyarugusu, Nduta e Mtendeli, nella provincia sud-occidentale di Kigoma, sono fuggiti dai disordini politici scoppiati nel 2015 dopo la candidatura ad un terzo mandato del presidente Pierre Nkurunziza, successivamente rieletto. Secondo le stime della Corte penale internazionale (Cpi), che ha aperto un'inchiesta sul caso, almeno 1.200 sono morte e 400 mila si sono allontanate dal paese fra aprile 2015 e maggio 2017. (Res)
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