BOSNIA-GERMANIA
 
Bosnia-Germania: oggi incontro tra presidenza tripartita bosniaca e cancelliere tedesco Merkel
 
 
Sarajevo, 09 mag 2018 08:16 - (Agenzia Nova) - Il presidente di turno della presidenza tripartita bosniaca Bakir Izetbegovic, il rappresentante croato Dragan Covic e il rappresentante serbo Mladen Ivanic, si recano oggi in visita ufficiale a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco Angela Merkel. Lo riferisce il sito web di informazione "Vijesti". Ivanic ha anticipato che il tema principale dell'incontro "sarà quello delle modifiche alla legge elettorale bosniaca". Le elezioni previste ad ottobre sono molto importanti per il futuro della Bosnia Erzegovina, anche se il processo potrebbe svolgersi senza un accordo volto a superare le controversie sull'attuale legge elettorale.

La legge elettorale attuale è stata giudicata negativamente sia dal Tribunale per i diritti umani di Strasburgo che dalla Corte costituzionale della Bosnia Erzegovina. Entrambe le istituzioni hanno riscontrato disposizioni lesive nei confronti dei diritti delle minoranze (nel caso di Strasburgo) e del popolo croato (nel caso del tribunale bosniaco). In base al quadro legale attuale, la riforma può essere approvata fino a sei mesi prima delle elezioni parlamentari e presidenziali fissate in Bosnia per l'inizio di ottobre. Fino agli ultimi giorni, le personalità politiche di spicco si sono trovate concordi nell'affermare che i risultati delle consultazioni autunnali potrebbero non essere legittimi in assenza di una riforma che prenda in considerazione il parere della Corte costituzionale.

L'Unione europea si aspetta che "i leader della Bosnia-Erzegovina raggiungano un compromesso" per la modifica delle attuali disposizioni delle legislazione elettorale "senza ulteriori ritardi, nell'interesse del loro paese". E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta diffusa nei giorni scorsi dall'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, e dal commissario Ue per l'Allargamento e la politica europea di vicinato, Johannes Hahn. "La Commissione europea, nel suo recente rapporto sulla Bosnia Erzegovina – si legge nella dichiarazione congiunta – invita i leader politici ad assumersi le loro responsabilità e a mostrare disponibilità al compromesso su una soluzione per le elezioni indirette della Camera dei Popoli dell'entità federale. Alla luce degli impegni presi in precedenza, i leader politici devono ancora raggiungere un accordo su come modificare le attuali disposizioni della legislazione elettorale, in seguito alla recenti sentenze della Corte costituzionale della Bosnia Erzegovina. Gli sforzi di facilitazione degli ambasciatori dell'Ue e degli Usa in Bosnia Erzegovina hanno fornito un quadro favorevole alla ricerca di una soluzione".

La dichiarazione prosegue evidenziando l'attesa dell'Ue affinché "i leader della Bosnia-Erzegovina raggiungano un compromesso senza ulteriori ritardi nell'interesse del loro paese. Se i risultati delle elezioni generali non possono essere attuati, la formazione di un nuovo governo potrebbe essere a rischio. La Commissione elettorale centrale del paese chiederà nei prossimi giorni le elezioni generali per ottobre. Confidiamo nel fatto - aggiunge la dichiarazione - che la Commissione centrale elettorale eserciterà il suo mandato in modo indipendente e professionale. Lo svolgimento delle elezioni e l'attuazione dei risultati, incluso un corretto funzionamento delle istituzioni, è un requisito democratico fondamentale per ogni paese che aspiri a unirsi all'Unione europea. Non è un'opzione tenere in ostaggio di interessi di partito i risultati delle future elezioni". (Bos)
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