UCRAINA
 
Ucraina: fonti stampa, 14 luglio data per possibili elezioni anticipate
 
 
Kiev, 19 mag 14:01 - (Agenzia Nova) - La data per le possibili elezioni anticipate in Ucraina dovrebbe essere quella del 14 luglio. Lo riferisce l’agenzia ucraina “Unn”, citando proprie fonti. La decisione di indire un voto anticipato per il rinnovo del parlamento di Kiev, la Verkhovna Rada, sarebbe il primo passo successivo allo scioglimento dell’assemblea da parte del nuovo presidente ucraino, Volodymr Zelensky. La stessa agenzia “Unn” ritiene che la prima mossa da capo dello Stato di Zelensky sarà quella presentare un decreto presidenziale per lo scioglimento anticipato del parlamento.

Secondo i media ucraini Zelensky starebbe preparando un decreto per lo scioglimento del parlamento di Kiev, portando così il paese ad elezioni anticipate. La bozza di decreto verrebbe presentata subito dopo la cerimonia di insediamento di Zelensky, fissata il 20 maggio. Nei piani del nuovo capo dello Stato, le elezioni anticipate si dovrebbero tenere a luglio. Tale scenario si scontra però con la situazione venutasi a creare nella giornata di venerdì alla Verkhovna Rada, il parlamento ucraino. La coalizione parlamentare “Ucraina europea” è stata infatti ufficialmente sciolta come ha annunciato il presidente del parlamento di Kiev, Andriy Parubiy, chiedendo ai deputati di avviare le consultazioni per la formazione di una nuova maggioranza.

“Cari colleghi, una triste notizia. In base alle dichiarazioni rilasciate dal capogruppo parlamentare del Fronte popolare, in merito al ritiro della fazione dalla coalizione e alla spaccatura all’interno di quest’ultima, Ucraina europea viene disciolta”, ha affermato Parubiy. Di conseguenza, il parlamento ucraino avrà ora un mese di tempo per la formazione di una nuova coalizione. Anche qualora si dovesse giungere alla possibilità di costituire una nuova coalizione, il presidente eletto Volodymyr Zelensky non sarà in potere di sciogliere il parlamento, dal momento che la Costituzione ucraina indica in sei mesi il limite massimo prima delle nuove elezioni, fissate il 27 ottobre. Il capogruppo parlamentare del Fronte popolare, Maksym Burbak, ha spiegato che la coalizione, formatasi nel 2014 e tuttora attiva, “ha completato la sua missione, e per questo annunciamo il nostro ritiro, a partire dal 17 maggio 2019”.

Come ha spiegato Dmytro Razumkov, consigliere politico di Zelensky, lo scioglimento della coalizione Ucraina europea in seno al parlamento di Kiev è stato dettato dalla volontà di impedire elezioni anticipate nel paese. “Credo che la ragione primaria sia stata la volontà di posporre ogni possibile ipotesi di elezioni anticipate. Ma in questa situazione sarebbe necessario attenersi alla legge e rispettarla. Per l’Ucraina sarebbe bene avere un parlamento completamente legittimato, sia agli occhi degli elettori che dei partner esteri”, ha spiegato Razumkov. Il consigliere del presidente eletto ha poi affermato che esiste ancora una possibilità per ricorrere al voto anticipato, “che dipende se prerequisiti legali e dalle richieste dei cittadini ucraini”. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..