UCRAINA
 
Ucraina: presidente Zelensky, prossima governo sarà guidato da un economista
 
 
Kiev, 21 lug 15:30 - (Agenzia Nova) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato oggi che preferirebbe avere un economista senza formazione politica alla guida del prossimo governo. “Penso che debba trattarsi di un economista assolutamente professionale e che non debba avere un profilo politico. Voglio che questa persona sia assolutamente indipendente”, ha detto Zelensky parlando alla stampa subito dopo aver votate nel suo seggio per le elezioni parlamentari. I seggi elettorali sono stati aperti alle 8 locali (le 7 in Italia) e si chiuderanno alle 20 locali (le 19 in Italia). Un totale di 24 partiti politici e circa 3.220 candidati provenienti da collegi elettorali a mandato unico sono in lizza per i seggi del nuovo parlamento (Verkhovna Rada). Quella odierna potrebbe essere una tornata elettorale che modificherà completamente l’assetto politico del paese, consegnando definitivamente al presidente Zelensky il potere di avviare le riforme promesse in questi mesi. Il suo partito, Servo del popolo, punta dichiaratamente ad ottenere la maggioranza dei voti, un traguardo che potrebbe riuscire a raggiungere, nonostante il complesso sistema elettorale ucraino, di tipo misto, che prevede metà dei 450 deputati eletti tramite proporzionale con soglia di sbarramento al 5 per cento e l’altra con l’uninominale secco.

I sondaggi danno la formazione fondata da Zelensky vicina alla soglia del 50 per cento dei consensi e comunque stabilmente sopra il 40 per cento, distanziando nettamente gli altri partiti. Servo del popolo potrebbe aggiudicarsi oltre 220 seggi, con 226 richiesti per la maggioranza, il che permetterebbe al capo dello Stato di contare sul sostegno richieste alle proposte di legge che ha annunciato già nel corso della campagna elettorale per la presidenza. Il secondo partito nei sondaggi è la Piattaforma di opposizione-Per la vita, formazione dichiaratamente filo-russa, il cui leader Viktor Medvedchuk ha costanti contatti con le istituzioni di Mosca. Come riferito da alcuni analisti, il 15 per cento di consensi di cui godrebbe attualmente la formazione equivale in sostanza alla percentuale di abitanti di origine russa residenti in Ucraina, comunque troppo pochi per pensare di spostare il parlamento di Kiev verso il Cremlino, come avvenuto in passato. Una eventuale fazione Piattaforma di opposizione-Per la vita presso la Verkhovna Rada si aggiudicherebbe comunque una sessantina di deputati, bastevoli a rendere il gruppo il secondo nel parlamento.

In questo contesto, Medvedchuk potrebbe venire nominato vicepresidente della Rada, ruolo già ricoperto fra il 2000 e il 2001. In terza posizione nei sondaggi la formazione Solidarietà europea (Se), la creatura politica di Petro Poroshenko, lontana dai fasti delle precedenti elezioni, quando si aggiudicò il 21 per cento dei voti su scala nazionale ma soprattutto la vittoria in 69 distretti in tutto il paese. Solidarietà europea si fermerebbe sotto il 10 per cento, con un computo totale di deputati che si attesterebbe a circa 50, lontano ricordo dei 140 della passata legislatura. Altro volto noto della politica ucraina a entrare ancora una volta in parlamento sarebbe Yulia Tymoshenko, il cui partito Patria (Batkivschyna) oscilla nei sondaggi fra il 7 e il 9 per cento, per un totale di deputati che potrebbe avvicinarsi a 30. Sia Poroshenko che Tymoshenko hanno subito più di tutti l’ascesa di Zelensky nella politica nazionale negli ultimi mesi, considerando che ancora a dicembre scorso erano dati come i due sfidanti al ballottaggio per le presidenziali in tutte le rilevazioni demoscopiche. (Res)
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