TERRORISMO
 
Terrorismo: Stati Uniti, Argentina, Brasile e Paraguay attivano meccanismo di sicurezza regionale congiunto
 
 
Buenos Aires, 19 lug 21:30 - (Agenzia Nova) - I governi di Stati Uniti, Argentina, Brasile e Paraguay hanno annunciato oggi a Buenos Aires un accordo sulla creazione di un "Meccanismo congiunto di Sicurezza regionale". Obiettivo principale dell'accordo, ha dichiarato il ministro degli Esteri argentino, Jorge Faurie, è il "coordinamento politico e diplomatico degli sforzi nella lotta contro le attività illecite nella regione, così come il loro possibile collegamento con delitti transnazionali ed il finanziamento del terrorismo in particolare". L'annuncio è stato fatto nel corso della conferenza stampa conclusiva della Conferenza interministeriale antiterrorismo tenuta oggi nella capitale argentina in presenza del segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, del ministro degli Esteri del Paraguay, Luis Alberto Castiglioni, e del rappresentante diplomatico per il Brasile. "Questo meccanismo si concretizzerà in riunioni semestrali la prima delle quali si terrà entro la fine dell'anno ad Assunzione, in Paraguay", ha aggiunto Faurie.

In precedenza Pompeo aveva annunciato una ricompensa di sette milioni di dollari per la cattura di Salman Raouf Salman, membro dell'organizzazione sciita libanese Hezbollah e considerato dalle autorità Usa ed argentine come uno degli esecutori dell'attentato all'Associazione di mutuo soccorso israeliana (Amia) di Buenos Aires, che il 18 luglio di 25 anni fa causò 85 morti e il ferimento di oltre trecento persone. "Hezbollah rappresenta ancora una minaccia", ha dichiarato Pompeo. Il segretario di stato Usa si è quindi complimentato con l'Argentina per aver incluso l'organizzazione libanese in un registro di organizzazioni terroristiche.

Prima dell'avvio della conferenza Pompeo ha partecipato nella sede dell'Amia di Buenos Aires ad un evento in commemorazione dell'attentato del 1994. "E' stato un onore poter ricordare questa mattina le vittime dell'Amia", ha detto Pompeo. L'alto funzionario dell'amministrazione di Donald Trump terrà incontri anche con il presidente argentino Mauricio Macri, con il ministro degli Esteri del Cile, Teodoro Ribera Neumann, e il ministro degli Esteri delle Bahamas, Darren Henfield. Tra i temi in agenda la sicurezza, l'aumento del commercio e degli investimenti.

Sempre nella giornata di oggi gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni contro Salman Raouf Salman. Lo ha dichiarato Sigal Mandelker, sottosegretario al Tesoro responsabile della lotta contro il terrorismo. "Questa amministrazione continuerà a prendere di mira i terroristi di Hezbollah che uccidono indiscriminatamente civili innocenti per conto di questo gruppo violento e dei suoi mandanti iraniani", ha detto Mandelker. Questi sviluppi avvengono dopo la decisione del presidente dell'Argentina, Mauricio Macri, di riconoscere Hezbollah come organizzazione terroristica. Il governo sudamericano ha infatti disposto tramite decreto la creazione di un "registro pubblico di persone ed entità legate ad atti di terrorismo o al suo finanziamento", che includerà al suo interno dell'organizzazione sciita libanese Hezbollah.

La giustizia di Buenos Aires ritiene che l'esecuzione del peggior attentato della storia argentina, quello perpetrato il 18 luglio del 1994, sia stato compiuto da un membro di Hezbollah su mandato dell'allora governo iraniano di Ali Rafsanjani. Il decreto, scrive oggi il quotidiano "Clarin", arriva a seguito di forti pressioni del governo degli Stati Uniti e di quello israeliano e viene pubblicato alla vigilia del 25mo anniversario dell'attentato. Obiettivo della normativa, recita il testo pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale, è quello di "permettere l'accesso e l'interscambio di informazione su persone umane, giuridiche ed entità legate ad atti di terrorismo o finanziamento" e "facilitare la cooperazione domestica ed internazionale nella prevenzione e nella lotta contro il terrorismo e il suo finanziamento".

"Il decreto fa sì che le organizzazioni che hanno effettuato attacchi in Argentina e che non figurano nella lista delle Nazioni Unite (Onu) possano essere considerate terroristiche", ha dichiarato a "Clarin" il ministro della Sicurezza argentino, Patricia Bullrich. Pur non citando direttamente l'organizzazione libanese, il ministro Bullrich riporta un esempio che coincide esattamente con il caso di Hezbollah. La pubblicazione del decreto e le nuove sanzioni coincidono con l'arrivo a Buenos Aires del segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, presente proprio oggi nella capitale argentina per partecipare alla Seconda conferenza ministeriale emisferica per la Lotta contro il terrorismo. La normativa, sottolinea ad ogni modo il governo argentino, non contraddice ma integra il registro delle organizzazioni terroristiche elaborato dall'Onu, documento al quale si affidano la maggior parte delle legislazioni nazionali, eccetto quelle di Stati Uniti ed Israele. (Abu)
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