SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: fonti Mit, su Gronda toni inaccettabili da Aspi
 
 
Roma, 23 ago 17:00 - (Agenzia Nova) - Le dichiarazioni di Aspi riportate dalla stampa circa la Gronda, hanno fatto sapere fonti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono venate di toni inaccettabili da parte di chi dovrebbe innanzitutto ricordare quali sono i rispettivi ruoli: da una parte c'è lo Stato concedente e dall'altra un concessionario privato che gestisce pro tempore un asset pubblico. Già solo questo, continuano le stesse fonti, "dovrebbe suggerire atteggiamenti ben diversi. Rispetto al merito delle analisi, il Mit per primo auspica un confronto con tutti gli attori in campo su ogni rilievo che dovesse emergere. Tuttavia l’obiezione di Aspi circa la non considerazione della liberalizzazione del tratto urbano della A10 è falsa, dato che di tale liberalizzazione si è tenuto conto nello studio. Circa la presunta non fattibilità delle alternative considerate ci si limita a ricordare come la più impegnativa, il bypass di Multedo, è un’opera inserita nel Piano urbanistico comunale di Genova". Quanto, infine, alla accusa di arbitrarietà della valutazione dei dati, sempre le fonti del Mit sottolineano che "questa è semplicemente resa impossibile dalla struttura comparata dell’analisi, che pone sullo stesso piano di valutazione tutte le alternative esaminate. Infine Aspi dimentica, o vuole comprensibilmente trascurare, il fatto che una delle componenti fondamentali dello scenario nel quale ha sviluppato le sue valutazioni, il ponte Morandi per come era, non c’è più. Basterebbe questo a rendere indispensabile la revisione del suo progetto". (Rin)
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