ECONOMIA
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Economia: Durigon a "Il Tempo", il salario minimo dei grillini in realtà non lo vuole nessuno
 
 
Roma, 19 lug 09:46 - (Agenzia Nova) - Il giorno dell'incontro di Matteo Salvini con le parti sociali il sottosegretario Claudio Durigon campeggiava in mezzo a quel tavolo. E poi nelle pause era il più attivo nelle trattative con industriali e sindacalisti. Preoccupati quasi tutti delle norme sul salario minimo orario che il MoVimento 5 Stelle vorrebbe introdurre nella manovra 2020. Durigon svela ora i contenuti di quel lungo incontro, i temi al centro della manovra, i particolari della flat tax, le polemiche interne alla maggioranza, i timori sulla nuova Europa e anche i dubbi sulla tenuta della Regione Lazio con un presidente dimezzato come il segretario del Pd, Nicola Zingaretti in un forum organizzato da 'Il Tempo', 'Libero Quotidiano' e le testate del gruppo 'Corriere'. Quasi tutti sono stati negativi sul salario minimo che sembra essere la bandiera del M5s per la prossima legge di bilancio. "Non quasi - dice a "Il Tempo" - il no è stato unanime perché lo vedono come una sottrazione all'importanza della contrattazione nazionale. Ma se posto in maniera equa ci sono le prospettive di renderlo applicabile senza sottrarre nulla. Stiamo parlando però di salario di ingresso, che non so quanto sia centrale oggi in Italia, sicuramente mi sembra più rilevante dare una forza diversa al salario. Qualcuno si è offeso di questo incontro, ma non ne vedo le ragioni: lo stesso premier Giuseppe Conte nei giorni precedenti aveva fatto insieme a Luigi Di Maio riunioni interlocutorie analoghe con le parti sociali, e nessuno se ne è lamentato. E lavoro che serve ad entrambi per fare la finanziaria". (segue) (Res)
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