UE
 
Ue: Brunetta (FI), Conte con in mano foglio carta senza controfirma vicepremier, a Commissione non basterà
 
 
Roma, 20 giu 16:24 - (Agenzia Nova) - Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia, afferma in una nota che "il premier e il ministro Tria sono riusciti a far approvare dal Consiglio dei ministri tenutosi ieri sera una delibera con la quale il taglio dei 2 miliardi di spesa pubblica previsto dalla famosa clausola 'salva deficit' è diventato definitivo, ma non sono riusciti ad ottenere l'avallo sul taglio dei 3 miliardi di spesa provenienti dai risparmi su quota 100 e reddito di cittadinanza, come Bruxelles aveva richiesto (i famosi 'atti concreti' chiesti con insistenza dal vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis e dal commissario agli Affari finanziari Pierre Moscovici). La bozza è stata scritta - aggiunge il parlamentare - ma non firmata. I due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio non hanno voluto quindi dare il loro nulla osta al provvedimento che avrebbe dovuto mettere per iscritto la riduzione del deficit al 2,1 per cento per il 2019, come calcolato dal ministero dell'Economia. A questo punto, il premier Conte avrà soltanto un foglio di carta da consegnare all'Europa e sarà necessario vedere se la Commissione lo reputerà sufficiente. Altrimenti, aprirà la procedura d'infrazione settimana prossima. In questo caso la responsabilità sarà tutta dei due leader di partito (Salvini e Di Maio), che per una questione di mero principio e solo per dimostrare che loro non cedono al diktat straniero", conclude Brunetta, "stanno rischiando di mandare l'Italia sotto commissariamento, con il risultato che poi lo straniero arriverà davvero, alla faccia del sovranismo dei due leader". (Com)
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