MIGRANTI
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Migranti: Msf annuncia ripresa attività ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale (3)
 
 
Roma, 21 lug 09:45 - (Agenzia Nova) - Il conflitto che da oltre tre mesi infuria in Libia nell'area di Tripoli ha costretto oltre 100.000 persone a lasciare le proprie case e ha trasformato i centri di detenzione arbitraria per rifugiati e migranti in trappole mortali. Totalmente esposte al conflitto, le persone rinchiuse nei centri senza possibilità di fuga temono per la loro vita dopo che diversi attacchi hanno causato circa 60 morti. Le evacuazioni umanitarie sono frammentarie e inadeguate, e il pericoloso viaggio nel Mediterraneo resta una delle uniche vie di fuga possibili. Nel frattempo, i governi europei violano gli obblighi legali e umanitari che loro stessi hanno firmato, offrendo sempre maggiore supporto alla Guardia costiera libica per riportare forzatamente in Libia persone vulnerabili – in alcuni casi proprio nei centri dove le persone vengono uccise a colpi d'arma da fuoco o dai bombardamenti, come testimoniato dai tragici eventi nel centro di Tajoura poco più di due settimane fa. (segue) (Com)
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