BANGLADESH
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Bangladesh: raduno rohingya a Cox’s Bazar per chiedere giustizia a due anni dall’esodo (2)
 
 
Dacca, 25 ago 11:25 - (Agenzia Nova) - Il governo di Dacca, gravato dall’onere dell’accoglienza, da allora cerca di sensibilizzare la comunità internazionale sulla crisi. Oltre al danno ambientale – per l’allestimento dei campi sono state spianate colline e abbattute foreste su un’area di 4.300 acri, con rischi per la biodiversità, come riconosciuto da un rapporto delle Nazioni Unite – ci sono anche problemi di sicurezza. Secondo le autorità bengalesi, in due anni negli accampamenti sono stati uccisi 43 rohingya nell’ambito di scontri tra bande per il controllo di mercati illeciti: dal contrabbando al traffico di stupefacenti (in particolare di Yaba, un derivato delle metanfetamine noto come “droga della pazzia”) alla tratta di esseri umani. Altri 32 sono stati uccisi in conflitti a fuoco con la polizia. A ciò si aggiungono 471 incriminazioni, 208 delle quali collegate al narcotraffico. (segue) (Inn)
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