CINA
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Cina: occupazione e investimenti esteri al centro delle politiche economiche
 
 
Pechino, 15 mar 13:00 - (Agenzia Nova) - L’annuale sessione dell’Assemblea nazionale del popolo cinese, durata in tutto undici giorni, si è chiusa oggi con una lunga enunciazione di politiche di stimolo e apertura economica destinate a rassicurare l’opinione pubblica e gli investitori internazionali, a fronte della nuova fase di rallentamento della crescita economica. Il primo ministro, Li Keqiang, ha assicurato che il governo riuscirà a mantenere la crescita all’interno dell’obiettivo ufficiale annunciato per quest’anno, compreso tra il 6 e il 6,5 per cento del prodotto interno lordo. “È vero che l’economia cinese ha incontrato una nuova pressione ribassista, nel più vasto contesto di rallentamento della crescita economica globale”, ha riconosciuto Li; Pechino, però, ha fissato i propri obiettivi ufficiali con la determinazione “a non lasciare che i principali indicatori economici scivolino all’esterno dell’intervallo appropriato”. Il lungo intervento di politica economica di Li si è concentrato soprattutto su due priorità: sostenere una crescita “incentrata sull’occupazione” e migliorare le condizioni operative per gli investitori stranieri; con un obiettivo esplicito: “inviare un messaggio di stabilità ai mercati”. (segue) (Cip)
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