INDIA
 
India: caso Inx Media, ex ministro Chidambaram resta in custodia cautelare
 
 
Nuova Delhi, 23 ago 16:12 - (Agenzia Nova) - L'ex ministro della Finanze indiano Palaniappan Chidambaram è ancora sotto la custodia dell'agenzia investigativa federale Central bureau of investigation (Cbi), in seguito alle accuse di corruzione e riciclaggio di denaro nell'ambito del caso Inx Media. Ieri l'Alta corte di Nuova Delhi ha rigettato la richiesta dell'ex ministro di essere ascoltato in un'udienza anticipata (inizialmente prevista per oggi), rimandandola a lunedì 26. Il 21 agosto Kapil Sibal, insieme a un gruppo di avvocati membri del Congresso (il partito dell'ex ministro) aveva avanzato una richiesta di patteggiamento. Oggi Sibal ha sostenuto che la decisione con cui l'Alta corte ha stabilito di rimandare l'udienza sarebbe un copia-incolla di una nota dell'agenzia investigativa del ministero delle Finanze Enforcement directorate (Ed), che avrebbe dunque condizionato la decisione. Chidambaram è ricercato da entrambe le agenzie investigative, la Cbi e l'Ed. La Corte ha tuttavia garantito la protezione dall'arresto da parte dell'Ed, almeno fino alla prossima udienza, ovvero quella di lunedì 26. Dopo quella data, Chidambaram potrebbe passare dalla custodia della Cbi a quella dell'Ed.

Al momento dell'annuncio si è aperto un dibattito tra il viceprocuratore generale Tushar Mehta e gli avvocati di Chidambaram, Sibal e Abhishek Manu Singhvi. Metha ha sottolineato che non c'è alcun bisogno di una richiesta di patteggiamento finché Chidambaram rimane sotto custodia cautelare, soprattutto in considerazione del fatto che l'Ed sembrerebbe aver trovato prove del riciclaggio di denaro, che renderebbero la custodia dell'ex ministro ancora più necessaria. La custodia avrebbe inoltre reso inutili le richieste di udienza avanzate dagli avvocati di Chidambaram, sebbene alcuni suoi colleghi di partito del Congresso nazionale indiano (Inc) abbiano sottolineato come queste siano state avanzate prima dell'arresto, due volte, al giudice Nuthalapati Venkata Ramana. In entrambi i casi le autorità hanno chiesto di inoltrarla al giudice capo Ranjan Gogoi, che ha rimandato l'udienza a causa di cavilli di forma.

Nel caso Inx è coinvolto anche il figlio di Chidambaram, Karti, il quale nel 2007 (quando il padre ricopriva la carica di ministro delle Finanze) avrebbe favorito un finanziamento estero alla compagnia tramite il Consiglio per la promozione degli investimenti esteri (Fipb). Karti Chidambaram era stato arrestato nel febbraio 2018 e rilasciato il mese successivo sotto cauzione. Nel giugno dello stesso anno, l'Alta corte di Nuova Delhi dispose la protezione dall'arresto ad interim per Palaniappan Chidambaram. L'11 luglio scorso, Indrani Mukerjea, amministratrice delegata del gruppo Inx e già in carcere per l'omicidio della figlia Sheena Bora, ha testimoniato davanti al giudice speciale Arun Bhardwaj in cambio della grazia sul caso Inx. Mukerjea ha dunque confessato un finanziamento illecito di oltre 38 milioni di euro per il gruppo Inx, confermando il ruolo di Karti Chidambaram nella transazione e l'implicazione di Chidambaram per l'ottenimento dello stesso. (Inn)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..