IRAQ
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Iraq: ministro Esteri convoca incaricato d’affari degli Stati Uniti (2)
 
 
Baghdad, 23 ago 19:35 - (Agenzia Nova) - L’Iraq adotterà misure difensive e risponderà con forza – con l’aiuto dell’Iran – qualora fosse dimostrata la responsabilità di Israele nelle esplosioni avvenute di recente in basi delle Unità per la mobilitazione popolare (Pmu, milizie a maggioranza sciite). Lo ha dichiarato l’ex premier iracheno Nouri al Maliki, leader della coalizione Stato di diritto, all’emittente radiofonica “Al Marbad”. In seguito all’ultima esplosione, avvenuta lo scorso 20 agosto, sono apparse notizie di un presunto coinvolgimento di droni israeliani, con la luce verde degli Stati Uniti. L’Iran affronterà il presunto raid israeliano contro i quartier generali delle Pmu come un tentativo di indebolire le milizie sciite e l’esercito iracheno, oltre che come preludio a un possibile attacco contro la Repubblica islamica, ha aggiunto Al Maliki. Il leader sciita ha evidenziato la necessità che il governo federale di Baghdad dichiari i responsabili degli attacchi contro le basi delle Pmu. (segue) (Irb)
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