MEDIO ORIENTE
 
Medio Oriente: Israele sblocca fondi, Anp pagherà stipendi pubblici in Cisgiordania
 
 
Ramallah, 22 ago 18:52 - (Agenzia Nova) - L'Autorità nazionale palestinese (Anp) pagherà ai suoi 160 mila dipendenti il 60 per cento del loro stipendio di agosto, più il 50 per cento degli arretrati defalcati dai compensi a partire dallo scorso febbraio. Lo ha annunciato il primo ministro dell'Anp Mohammad Shtayyeh, citato dall'agenzia palestinese "Wafa". Dall'inizio del 2019 la pubblica amministrazione di Ramallah sta affrontando una crisi finanziaria, causata dal taglio di milioni di dollari da parte di Israele dai fondi fiscali dell'Anp. Lo Stato ebraico, infatti, ha iniziato a detrarre milioni di dollari dalle entrate fiscali che incassa per conto dell'Anp, spingendo quest'ultima a rifiutare anche le entrate rimanenti in segno di protesta. "Abbiamo raggiunto un'intesa con Israele a proposito della tassa sul carburante - ha concluso Shtayyeh - il che significa che inizieremo a importare carburante senza questa imposizione fiscale". La situazione è tornata stabile dopo che il governo israeliano ha sbloccato un trasferimento di due miliardi di shekel (512 milioni di euro) all'Anp, nel tentativo di contribuire a mitigare la crisi finanziaria che affligge l'amministrazione in Cisgiordania.

(Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..