FILIPPINE-MALESIA
Mostra l'articolo per intero...
 
Filippine-Malesia: influenza regionale cinese al centro dei colloqui Duterte-Mahathir (5)
 
 
Manila, 08 mar 12:03 - (Agenzia Nova) - Proprio nei giorni scorsi, Duterte è stato bersagliato da una bordata di critiche, dopo aver dichiarato che non intende ordinare l’espulsione dei circa 120mila cittadini cinesi che lavorano illegalmente nelle Filippine. Duterte aveva giustificato la propria affermazione sostenendo di temere ripercussioni per i circa 300mila filippini che lavorano in Cina. Tra le voci più critiche unitesi al coro delle contestazioni al presidente è spiccata quella del Trade Union Congress of the Philippines (Tucp), il principale sindacato dei lavoratori filippino: in un comunicato, l’organizzazione ha chiesto che “tutti i lavori, inclusi quelli professionali e qualificati, vengano destinati anzitutto a lavoratori e professionisti filippini”. Diversi politici, come il senatore Panfilo Lacson, hanno chiesto che il governo Duterte “applichi rigorosamente le leggi sull’immigrazione a tutti i cittadini stranieri, senza eccezioni per cinesi, giapponesi, americani, o marziani”. Le polemiche hanno costretto il portavoce del presidente, Salvador Panelo, a intervenire nella giornata di ieri, dichiarando che il governo applicherà le norme vigenti senza eccezioni. (segue) (Fim)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..