COREA DEL NORD
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Corea del Nord: Trump sospetta un'influenza cinese dietro l’impasse con Pyongyang (3)
 
 
Washington, 10 lug 2018 05:26 - (Agenzia Nova) - La dichiarazione nord coreana è arrivata poche ore dopo il rientro di Pompeo, che non ha incontrato direttamente il leader nordcoreano Kim Jong-un ma si è impegnato a programmare nuovi colloqui sulla denuclearizzazione e per il rimpatrio delle spoglie dei soldati statunitensi uccisi durante la Guerra di Corea (1950-53). Prima di lasciare Pyongyang, Pompeo ha detto ai giornalisti che l'incontro con l'alto funzionario nordcoreano Kim Yong Chol era stato "produttivo", pur ammettendo che "c'è ancora molto da fare". La Corea del Nord ha ribadito il suo impegno per la denuclearizzazione, ha detto Pompeo. I negoziatori degli Stati Uniti e della Corea del Nord hanno discusso l'idea di fare una dichiarazione completa delle armi di distruzione di massa di Pyongyang e di stabilire un'agenda per mettervi fine. Secondo la stampa statunitense, la delegazione nordcoreana guidata da Kim Yong Chol ha concluso la visita di Pompeo su una nota positiva, dicendo al segretario di Stato: "Arriveremo a un risultato, a dei risultati". Per il momento, l'unico appuntamento in agenda è quello del 12 luglio, nel quale Washington e Pyongyang si sono impegnati a sottoscrivere un accordo per il rientro delle salme dei soldati statunitensi. (segue) (Res)
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