DIFESA
 
Difesa: aerei cinesi usano navi giapponesi come bersaglio durante esercitazione
 
 
Tokyo, 19 ago 04:37 - (Agenzia Nova) - Aerei militari cinesi avrebbero utilizzato cacciatorpediniere giapponesi come bersagli durante una recente esercitazione missilistica in acque internazionali del Mar Cinese Orientale. Lo hanno riferito ieri fonti del ministero della Difesa giapponese citate dall’agenzia di stampa “Kyodo”. Cacciabombardieri Jh-7 armati di missili antinave si sarebbero avvicinati a distanza di tiro di due cacciatorpediniere giapponesi lo scorso maggio. Il governo giapponese ha ritenuto l’episodio una “attività militare estremamente pericolosa” che sarebbe potuta culminare in una situazione di crisi, secondo la fonte citata dall’agenzia. Tokyo non ha però rivolto a Pechino alcuna protesta formale, né annunciato pubblicamente l’incidente, per non fornire indirettamente alcun dettaglio in merito alle sue capacità di raccolta e analisi dell’intelligence. Le relazioni tra Giappone e Cina sono significativamente migliorate a partire dallo scorso anno, ma i due paesi restano protagonisti di una disputa per il controllo di un atollo del Mar Cinese Meridionale, le isole Senkaku, controllate dal Giappone ma rivendicate dalla Cina col nome di Diaoyu.

Il governo cinese sta pianificando l’invio in Giappone del vicepresidente Wang Qishan il prossimo ottobre, in occasione della cerimonia di accesso al trono dell’imperatore Naruhito, asceso al trono di crisantemo lo scorso aprile. I preparativi per l’invio di Wang, sono stati riferiti dalla stampa giapponese, che li interpreta come un ulteriore segnale della volontà di Pechino di rafforzare i legami bilaterali. Wang, figura assai vicina al presidente cinese Xi Jingping, prenderà parte il 22 ottobre alla cerimonia che completerà il complicato processo di successione al trono imperiale. Il vicepresidente cinese, precedentemente membro del Politburo della Commissione permanente del Partito comunista cinese, è stato eletto vice di Xi nel marzo 2018. Fonti diplomatiche citate dall’agenzia di stampa “Kyodo” affermano che Pechino “ritiene che il sentimento della Cina nei confronti del Giappone sia migliorato, ma quello del Giappone nei confronti della Cina non abbia invertito” il deterioramento causato dall’inasprimento della disputa territoriale nel Mar Cinese Orientale, a partire dal 2013.

Il presidente della Cina, Xi Jinping, e il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe, hanno raggiunto un consenso articolato in dieci punti per promuovere congiuntamente lo sviluppo sano delle relazioni bilaterali. Lo riferisce la stampa cinese che cita Wu Jianghao, direttore generale del Dipartimento degli Affari asiatici del ministero degli Esteri cinese. Il consenso è stato raggiunto durante l’incontro tra Xi e Abe di ieri sera 27 giugno, alla vigilia del summit G20 in corso oggi e domani nella città di Osaka. "La Cina e il Giappone hanno goduto di uno slancio generalmente buono nello sviluppo delle relazioni bilaterali, nonostante ci siano anche divergenze tra i due paesi. Entrambi i leader hanno concordato che la Cina e il Giappone dovrebbero concentrarsi sul consenso mentre gestiscono tali divergenze", ha detto Wu.

Xi e Abe hanno parlato molto del solido slancio nello sviluppo delle relazioni Pechino-Tokyo e hanno convenuto che, poiché entrambi i paesi sono entrati in una nuova era di sviluppo, sono necessari sforzi congiunti per costruire relazioni bilaterali che soddisfino i requisiti della nuova era. I due leader hanno colto nuove opportunità per lo sviluppo delle relazioni bilaterali, riscontrando che gli interessi reciproci e le preoccupazioni comuni tra i due paesi stanno aumentando di giorno in giorno. In secondo luogo, i due leader hanno ribadito che i loro paesi si atterranno ai vari principi stipulati nei quattro documenti politici tra Cina e Giappone e metteranno in pratica il consenso politico sul partenariato cooperativo. I due paesi sosterranno anche lo spirito di sostituire la concorrenza con il coordinamento e continueranno a portare avanti le relazioni Cina-Giappone.

Abe ha invitato Xi a visitare il Giappone come ospite di Stato il prossimo anno: “Vorremmo dare il benvenuto al presidente Xi come ospite di Stato attorno al periodo della fioritura dei ciliegi, la prossima primavera, e ci auguriamo di portare le relazioni tra Giappone e Cina a un livello più elevato”, ha dichiarato Abe all’inizio dell’incontro. Xi ha “ringraziato il primo ministro per il caloroso invito. Anche io – ha detto il presidente cinese – ritengo che una visita di Stato la prossima primavera sia una buona idea”. Secondo il resoconto dell’incontro fornito dal governo giapponese, XI e Abe hanno sottolineato che Cina e Giappone saranno “per sempre vicini”, e che dovrebbero intensificare gli scambi tra i loro leader.

In quarto luogo, i due leader hanno convenuto di approfondire ulteriormente la convergenza degli interessi tra i loro paesi e rafforzare la cooperazione reciprocamente vantaggiosa in una vasta gamma di settori quali l'innovazione scientifica e tecnologica, la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, il commercio e gli investimenti, la finanza, la medicina e la salute, assistenza per la vecchiaia, risparmio energetico, protezione dell'ambiente e turismo. La parte giapponese vede la Nuova via della seta (Bri, Belt and Road Initiative) come un'idea promettente per collegare diverse regioni, mentre la Cina accoglie favorevolmente il Giappone a partecipare attivamente alla costruzione di alta qualità della Bri. Le due parti continueranno a cercare solidi risultati nella cooperazione di mercato con terzi. La Cina e il Giappone sostengono le rispettive imprese affinché espandano gli investimenti reciproci e si impegnino a fornire un ambiente imprenditoriale equo, non discriminatorio e prevedibile per le altre imprese.

In quinto luogo, Xi e Abe hanno sottolineato che la Cina e il Giappone dovrebbero ereditare e portare avanti i risultati della civiltà asiatica, e sostenere un dialogo equo e l'apprendimento reciproco tra varie civiltà. I due paesi dovrebbero continuare a rafforzare gli scambi e la cooperazione interpersonali sulla base delle loro profonde origini storiche e culturali. I due leader hanno concordato di avviare quest'anno un meccanismo di consultazione di alto livello sulle persone e scambi culturali tra i due paesi. In sesto luogo, i due leader hanno concordato di condurre attivamente scambi amichevoli non governativi tra Cina e Giappone, al fine di aumentare la comprensione reciproca e rafforzare il legame tra i popoli. Secondo i leader, le due parti dovrebbero cogliere l'opportunità dello scambio Cina-Giappone per promuovere varie attività di scambio come viaggi di studio.

Al settimo punto, Xi e Abe hanno ribadito che i loro paesi aderiranno alla via dello sviluppo pacifico e saranno partner nello sviluppo pacifico. A tale riguardo, i due leader hanno concordato di rafforzare ulteriormente il dialogo in diplomazia e sicurezza. I due leader hanno altresì concordato di gestire adeguatamente le questioni sensibili, le controversie e le differenze in modo costruttivo. Le due parti continueranno a promuovere l'attuazione del principio di consenso sulle questioni del Mar Cinese Orientale e ad impegnarsi congiuntamente per salvaguardare la pace e la stabilità della regione, in modo da trasformarlo in un mare di pace, cooperazione e amicizia.

In nono luogo, i due leader ritengono che Cina e Giappone dovrebbero salvaguardare congiuntamente il multilateralismo e il sistema di libero scambio, guidare attivamente l'integrazione regionale, promuovere la costruzione di un'economia mondiale aperta e promuovere lo sviluppo comune di tutti i paesi. Le due parti hanno convenuto di far sì che il G20 svolga il suo ruolo importante nel promuovere il costante sviluppo dell'economia mondiale e migliorare il sistema di governance globale. Xi e Abe hanno anche concordato di accelerare i negoziati sull'accordo di libero scambio tra Cina, Giappone e Corea del Sud e si impegnano a concludere i negoziati sul partenariato economico globale regionale entro l'anno.

Per concludere, Xi e Abe credono che la Cina e il Giappone debbano adempiere alle loro responsabilità internazionali, affrontare le varie sfide globali spalla a spalla e rafforzare la comunicazione e il coordinamento su questioni globali come lo sviluppo, il cambiamento climatico, il controllo degli armamenti e il disarmo e l'assistenza sanitaria , in modo da contribuire congiuntamente alla pace, alla stabilità globali. (Git)
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