GRECIA
 
Grecia: Parlamento, previsto in nottata voto di fiducia al governo
 
 
Atene, 22 lug 11:35 - (Agenzia Nova) - Il voto di fiducia al nuovo governo greco del premier Kyriakos Mitsotakis si terrà oggi a mezza notte, a conclusione della presentazione della piattaforma programmatica dell’esecutivo in Parlamento. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa “Ana-Mpa”, prima del voto ci sarà un giro di interventi dei leader dei partiti che terminerà con il discorso dello stesso Mitsotakis. La sessione di oggi è iniziata alle 9:30 con interventi di ministri e viceministri sui rispettivi portafogli, nonché di parlamentari di tutti i partiti.

In un’intervista rilasciata nel tardo pomeriggio di ieri all’emittente televisiva statunitense “Cnn”, Mitsotakis ha dichiarato che il popolo greco si “è stancato” delle politiche che incoraggiavano “la rabbia e il nazionalismo e che non portavano da nessuna parte”, in riferimento alla sconfitta di Syriza alle recenti elezioni politiche e all’uscita dal Parlamento di Alba dorata. "Ero convinto che non si potessero mai battere i populisti giocando al loro stesso gioco, e quindi la mia scommessa era che a un certo punto il popolo greco avrebbe richiesto politiche serie orientate ai risultati, ed è ciò che abbiamo consegnato al popolo greco", ha detto il leader di Nuova democrazia (Nd).

Intervenuto venerdì sera in Parlamento, Mitsotakis ha sottolineato che le elezioni politiche dello scorso 7 luglio in Grecia hanno concluso il ciclo di crisi del paese, che ora può guardare avanti con fiducia. “Il mandato del popolo era specifico e cristallino: la Grecia con un governo a maggioranza può andare avanti con il duro lavoro, e il mio governo e io onoreremo assolutamente questo mandato. La nostra missione è collegare i salari alla crescita, in modo che ognuno abbia una quota di prosperità”, ha detto Mitsotakis. Annunciando misure volte a incentivare le opportunità per i giovani attraverso un sistema dell’istruzione che smetta di produrre persone disoccupate, il neo premier ha quindi promesso nuove regole sul mercato del lavoro e sulla protezione dei dipendenti, nonché un buon sistema di sanità pubblica, annunciando inoltre un taglio del 22 per cento all'imposta patrimoniale a partire da agosto.

Annunciati anche tagli del 30 per cento alle tasse sulle piccole proprietà e del 10 per cento a quelle sulle grandi proprietà. Il primo ministro ha anche annunciato una detrazione fiscale del 40 sui costi di riqualificazione energetica, funzionale ed estetica degli edifici, mentre la prima aliquota d'imposta per redditi fino a 10 mila euro sarà ridotta dal 22 per cento al 9 per cento. Inoltre i contributi previdenziali diminuiranno gradualmente dal 20 per cento al 15 per cento e l'Iva sarà ridotta dal 13 per cento all'11 per cento e dal 24 per cento al 22 per cento.

Il nuovo governo greco ha prestato giuramento lo scorso 9 luglio alla presenza del presidente della Repubblica, Prokopis Pavlopoulos, dell'arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, Geronimo II e dello stesso primo ministro incaricato Mitsotakis. I nomi del nuovo esecutivo di Atene, che tra ministri e sottosegretari ammonta a 51 membri, sono stati annunciati in precedenza dal portavoce Stelios Petsas. Il parlamentare di Nuova democrazia (Nd) e avvocato, Nikos Dendias, già ministro della Difesa tra il novembre del 2014 ed il gennaio 2015, è il nuovo ministro degli Esteri, mentre l’economista, Christos Staikouras, è a capo del dicastero delle Finanze dove è stato vice ministro tra il giugno 2012 ed il gennaio 2015. Nikos Panagiotopoulos è il ministro della Difesa, mentre Adonis Georgiadis avrà il portafoglio allo Sviluppo e agli investimenti e ancora Vassilis Kikilias alla guida del ministero della Sanità.

Michalis Chrysochoidis, che è stato ministro per la Protezione civile nel governo provvisorio di Lucas Papademos nel 2012 ricopre l’incarico di ministro per l’ordine pubblico, già svolto sotto il governo del Partito socialista (Pasok) tra il 1999 ed il 2004. Il ministro dell’Interno è Takis Theodorikakos mentre il dicastero è guidato da Costis Chatzidakis. Panagiotis Pikrammenos, giudice in pensione che è stato anche per un breve periodo primo ministro ad interim nel 2012, è vicepremier. Tra le cinque donne nell’esecutivo, Niki Kerameos ministro per l’Educazione e Lina Mendoni ministro della Cultura. Nuova democrazia, partito di Mitsotakis, ha vinto le elezioni anticipate di domenica ottenendo 158 seggi in Parlamento, numero più che sufficiente per governare in solitaria. (Gra)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..