LIBIA
 
Libia: proseguono gli scontri armati nella città meridionale di Murzuq
 
 
Bengasi, 19 ago 08:39 - (Agenzia Nova) - Proseguono i violenti scontri armati nella città meridionale libica di Murzuq, importante località situata vicino ai campi petroliferi di Sharara ed El Feel. Ahmed al Mismari, portavoce dell'Esercito nazionale libico (Lna) guidato dal generale Khalifa Haftar, ha detto ieri durante una conferenza stampa che “gruppi mercenari ciadiani e miliziani dello Stato islamico (Is)” si sarebbero alleati con la Forza di protezione del sud formata da Fayez al Sarraj, primo ministro del Governo di accordo nazionale (Gna), l’esecutivo riconosciuto dalle Nazioni Unite con sede a Tripoli. “La città di Murzuq ha assistito per giorni a feroci scontri guidati da gruppi mercenari ciadiani e dall’Is. Credo che lo Stato islamico sia ora con la Forza di protezione del sud che è stata creata da Sarraj per sfollare la popolazione di Murzuq", ha detto il portavoce delle forze che dal 4 aprile scorso assediano la capitale della Libia. "L'Lna è in grado di sconfiggere qualsiasi aggressione o minaccia e fa sul serio. Tutte le opzioni sono aperte e la presenza di milizie dentro e intorno a Murzuq non durerà: continueremo la battaglia fine alla loro fine, che è scontata", ha concluso Al Mismari.

Secondo l’ultimo bilancio fornito dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari in Medio Oriente (Ocha), almeno 90 civili sono stati uccisi e 200 feriti nei scontri violenti a Murzuq, nel sud della Libia. "Oltre 1.285 famiglie (circa 6.425 persone) sono state sfollate all'interno di Murzuq e nelle aree vicine. Alcune di esse sono attualmente ospitate in rifugi collettivi organizzati dalle autorità locali", ha fatto sapere l'Ocha attraverso una nota. "Secondo quanto riferito, diverse case e infrastrutture sono state distrutte, e si sono verificate continue interruzioni dell'elettricità e dei mezzi di telecomunicazione", ha aggiunto l'Ocha. (Bel)
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