MALI
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Mali: conclusa visita premier Cissé in regione centrale di Mopti, focus su sicurezza (3)
 
 
Bamako, 06 ago 09:00 - (Agenzia Nova) - Negli ultimi mesi, inoltre, gruppi legati ad al Qaeda e allo Stato islamico hanno rafforzato la loro presenza nell’area del Sahel, rendendo ingovernabili vaste aree di territorio e alimentando la violenza etnica locale, specialmente in Mali e in Burkina Faso. La situazione ha sollevato timori sul fatto che la forza regionale G5, composta da truppe provenienti da Mauritania, Mali, Niger, Ciad e Burkina Faso ma perennemente sottofinanziata, non sia in grado di fermare le violenze che dalla regione rischiano di espandersi ai paesi costieri, fino alla Costa d’Avorio e al Ghana. In occasione della quinta riunione ministeriale annuale Ue-G5 Sahel ospitata di recente nella capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, l'Alto rappresentante dell'Unione europea per la politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini, ha annunciato che l’Ue sosterrà con 138 milioni di euro supplementari l'azione della forza G5 Sahel. (Res)
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