ENERGIA
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Energia: ministro cipriota, sbagliato legare questione nazionale a diritti su idrocarburi
 
 
Nicosia, 11 ago 12:42 - (Agenzia Nova) - I tentativi di risolvere la questione cipriota non possono essere legati con le divergenze relative alla gestione delle risorse energetiche nell'offshore di Cipro. Lo ha affermato il ministro dell'Energia di Nicosia, Giorgos Lakkotrypis, in un'intervista diffusa dai media di Atene. Secondo Lakkotrypis, Cipro sta sviluppando e dando attuazione alla sua strategia energetica "come tutti gli Stati democratici e moderni, nel rispetto del diritto internazionale e della Convenzione dell'Onu sul diritto del mare del 1982". A modo del vedere del ministro di Nicosia, Ankara utilizza in maniera fuorviante la retorica legata ai diritti della comunità turco-cipriota: "Come è possibile tutelare gli interessi dei nostri compatrioti turco-ciprioti quando la Turchia, in base alle sue interpretazioni arbitrarie del diritto internazionale, lascia Cipro con solo il 31 per cento della sua attuale Zona economica esclusiva ?", ha osservato Lakkotrypis. In ogni caso, ha concluso, il ministro, Nicosia è determinata ad andare avanti con i suoi piani energetici come attestato dalla licenza recentemente concessa al consorzio tra Eni e Total per il blocco 7 della sua Zee. A suo modo di vedere, l'obiettivo finale è quello che Cipro diventi un fornitore di energia decisivo lungo "il corridoio energetico del Mediterraneo orientale". (segue) (Res)
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