SUDAN
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Sudan: Fronte rivoluzionario sudanese contesta poca "concretezza" delle consultazioni egiziane (4)
 
 
Khartum, 12 ago 10:32 - (Agenzia Nova) - Sidiq, che ha rappresentato il suo partito nei colloqui con il Tmc sull'autorità di transizione, ha tuttavia sottolineato che il rifiuto dell'accordo non significa che il Scp non parteciperà al parlamento di transizione o abbandonerà la coalizione delle Fcc. Secondo la costituzione transitoria concordata, il governo sarà formato da tecnocrati indipendenti scelti da un primo ministro nominato dalla coalizione di opposizione. L'Scp si era ritirato dal tavolo dei negoziati già a fine luglio, ribadendo il suo rifiuto di raggiungere qualsiasi accordo con il Consiglio militare e sottolineando la necessità di un “cambio di regime radicale” rispetto all'ex presidenza di Omar al Bashir. Nel corso di una conferenza stampa tenuta a Khartum, il segretario politico del partito, Mohamed Mukhtar al Khatib, aveva dichiarato che l'accordo politico raggiunto lo scorso 17 luglio e la Dichiarazione costituzionale oggetto di discussione tra le parti concedono al Consiglio militare il pieno controllo del Consiglio sovrano (l’organismo che guiderà il paese nel periodo di transizione) e dell'esercito attraverso il diritto di scegliere i ministri della Difesa e dell’Interno. “Non continueremo a prendere parte a questo processo e non parteciperemo ai negoziati in corso. Il partito continuerà la sua lotta per realizzare le aspirazioni del popolo verso un cambiamento radicale”, ha detto Khatib. Siddiq aveva da parte sua dichiarato che il partito resterà nella coalizione e criticato in quell'occasione l'inviato dell'Unione africana per il Sudan, Mohamed El Hacen Lebatt, accusandolo di aver deviato dal suo mandato per sovrintendere al trasferimento del potere dai militari ai civili. (segue) (Res)
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