TAV
Mostra l'articolo per intero...
 
Tav: Di Maio, sarà Parlamento ad esprimersi, nostro no è forte e convinto
 
 
Roma, 23 lug 21:09 - (Agenzia Nova) - Il vicepremier, Luigi Di Maio, scrive su Facebook di aver "ascoltato attentamente le parole del presidente Conte, che rispetto. Il presidente è stato chiaro, ora è il Parlamento a doversi esprimere. Sarà il Parlamento, nella sua centralità e sovranità, che dovrà decidere se un progetto vecchio di circa 30 anni e che sarà pronto tra altri 15, risalente praticamente alla caduta del muro di Berlino, debba essere la priorità di questo Paese. Sarà il Parlamento ad avere la responsabilità di avallare un progetto prevalentemente di trasporto merci (e sottolineo trasporto merci), mentre non esiste ancora l’alta velocità per le persone in moltissime aree del Paese. Sarà il Parlamento", prosegue il capo politico del Movimento cinque stelle, "a dover decidere se è più importante la tratta Torino-Lione, cioè se è più importante fare un regalo ai francesi e a Macron, piuttosto che realizzare, ad esempio, l’alta velocità verso Matera, Capitale europea della cultura, o la Napoli-Bari. Nel corso del tempo si sono succeduti nove governi, sono passati - ripeto - quasi 30 anni. Non esisteva ancora l’iPhone, non esistevano nemmeno gli smartphone, non esisteva il web come lo conosciamo oggi quando si discuteva della Torino-Lione. Parliamo di un’era oramai remota, eppure qualcuno, adesso, vorrebbe farci credere che la priorità del Paese sia questa. Media, giornali, apparati", afferma il leader pentastellato, "tutto il sistema schierato a favore. Non noi. Non il Movimento cinque stelle. Per noi la Torino-Lione era e resta un’opera dannosa. Ogni volta che ci siamo trovati davanti a un tema ci siamo posti una domanda. E oggi la poniamo a voi". (segue) (Rin)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..