LIBIA
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Libia: ministro Esteri tedesco Maas, situazione rifugiati e migranti "inaccettabile" (2)
 
 
Berlino, 22 lug 13:53 - (Agenzia Nova) - Secondo il ministero degli Esteri tedesco, dallo scorso aprile quando è iniziata l'offensiva contro Tripoli dell'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) comandato dal generale Khalifa Haftar, in Libia “più di 100 mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dei combattimenti”. Pertanto, la Germania ha deciso di aumentare il suo contributo al Comitato internazionale della Croce rossa di 500 mila euro per un totale di 1,5 milioni di euro. Si tratta di un “aiuto di emergenza per gli sfollati interni”. Dall'avvio dell'offensiva dell'Lna contro Tripoli, “più di mille persone sono state uccise e più di 100 mila hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni o comunità”. In Libia, vi sono “più di 5.600 rifugiati e migranti ancora trattenuti nei cosiddetti campi di detenzione, in alcuni casi in condizioni terribili”. Per l'Unhcr, “3.800 persone sono nei campi prossimi alle linee del fronte” che oppone le truppe di Haftar a quelle del governo di accordo nazionale libico (Gna). Nel corso del 2019, la Germania ha stanziato “più di nove milioni di euro in aiuti umanitari per la Libia”. Di tale ammontare, cinque milioni di euro sono stati destinati all'Unhcr e per le misure di protezione di rifugiati e migranti” in Libia. Dal 2015, i finanziamenti forniti dalla Germania per l'assistenza umanitaria nel paese nordafricano hanno raggiunto i 56 milioni di euro. Con l'Ue, il governo tedesco sostiene il rientro volontario e la reintegrazione dei migranti dalla Libia nei paesi di origine organizzato dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). (Geb)
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