UE
 
Ue: Eurostat, costo orario lavoro cresce del 2,4 per cento in zona euro in primo trimestre
 
 
Bruxelles , 17 giu 12:06 - (Agenzia Nova) - I costi orari del lavoro sono aumentati del 2,4 per cento nell'area euro e del 2,6 per cento nell'Ue a 28 nel primo trimestre del 2019, rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Nel quarto trimestre del 2018, i costi orari del lavoro sono aumentati del 2,3 per cento e del 2,8 per cento rispettivamente. Queste cifre sono pubblicate da Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'Unione europea. Le due componenti principali del costo del lavoro sono salari e costi non salariali. Nell'area euro, gli stipendi per ora lavorata sono cresciuti del 2,5 per cento e la componente non salariale del 2,2 per cento nel primo trimestre del 2019 rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Nel quarto trimestre del 2018, i cambiamenti annuali erano del 2,3 per cento e del 2,4 per cento rispettivamente. Nell'Ue a 28, gli stipendi sono saliti del 2,7 per cento e la componente non salariale del 2,1 per cento nel primo trimestre del 2019.

Nel quarto trimestre del 2018 le variazioni annue sono state del 3 per cento e del 2,3 per cento rispettivamente. Nel primo trimestre del 2019 rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il costo orario del lavoro nella zona euro è cresciuto del 2,5 per cento nell'industria, del 2,3 per cento nell'edilizia, del 2,4 per cento nei servizi e del 2,5 per cento nell'economia (principalmente) non commerciale Nell'Ue a 28, il costo del lavoro per ora è cresciuto del 2,4 per cento nell'industria, del 2 per cento nell'edilizia, del 2,5 per cento nei servizi e del 2,8 per cento nell'economia (principalmente) non commerciale. Nel primo trimestre del 2019, i più alti aumenti annuali dei costi orari del lavoro per l'intera economia si sono registrati in Romania (16,3 per cento) e in Bulgaria (12,9 per cento), mentre l'unico calo è stato registrato in Grecia (0,2 per cento). (Beb)
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