COREA DEL SUD
 
Corea del Sud: criptovalute, illeciti per 2,3 miliardi di dollari in due anni
 
 
Seul, 22 lug 05:17 - (Agenzia Nova) - I reati connessi alle criptovalute hanno causato danni finanziari per 2.690 miliardi di won (2,3 miliardi di dollari) in Corea del Sud negli ultimi due anni: questi i dati resi noti ieri dal ministero della Giustizia. Tra il luglio del 2017 e il giugno di quest’anno 132 persone sono state incriminate e arrestate per frodi e per altri reati legati all’uso di valute virtuali; altre 288 sono state incriminate ma non arrestate. A maggio nel paese asiatico risultavano attive 205 piattaforme di scambio di criptovalute. La più grande, Bithumb, ha dichiarato l’anno scorso di aver perso 35 miliardi di won a causa di un attacco informatico.

Secondo il dicastero, la crescita del fenomeno delle criptovalute è rallentata nel paese, ma non gli illeciti. Il ministro Park Sang-ki il mese scorso ha invocato misure più severe contro questo tipo di reati, sollecitando le procure a recuperare i profitti derivanti da tali crimini. Da gennaio dell’anno scorso, Seul ha vietato l’uso di conti bancari anonimi nelle transazioni con valute virtuali per impedire il riciclaggio di denaro sporco e altre attività illegali, ma il divieto viene aggirato ricorrendo a “conti opachi”. Il Partito democratico, di maggioranza relativa, ha presentato un disegno di legge per inasprire le norme, ma il testo è fermo all’Assemblea nazionale, il parlamento unicamerale. (Git)
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