DIFESA
 
Difesa: Tofalo (M5s), massimo impegno dicastero per tutela ambiente
 
 
Roma, 20 lug 16:49 - (Agenzia Nova) - La Difesa ha deciso di impegnarsi al massimo per la tutela ambientale, assicurando un servizio che consente di segnalare con un semplice click l'avvistamento di mammiferi marini nel Mediterraneo. Lo afferma Angelo Tofalo, deputato in quota M5s e sottosegretario alla Difesa. Spiega Tofalo, "grazie all'Istituto Idrografico della Marina (IIM) è possibile segnalare l'avvistamento di cetacei, compilando un'apposita 'Scheda di avvistamento' dei mammiferi marini disponibile sul sito della Marina militare. Tutti i dati raccolti vengono così condivisi con gli enti scientifici, contribuendo alla tutela degli animali". "In materia di tutela ambientale - si legge nella nota - ogni dato è molto importante, dalla specie, al luogo di avvistamento fino alla presenza di cetacei in branco, piuttosto che di un solo esemplare isolato. Se non si hanno tutte le informazioni richieste nella scheda non importa, può essere compilata anche in parte, l'importante è che arrivino all'Istituto Idrografico della Marina, informazioni fondamentali che si uniranno a quelle precedentemente raccolte durante le attività di ricerca oceanografica di campagna. Tutte le informazioni, verranno poi registrate in un database condiviso con gli altri enti scientifici nazionali e internazionali, che si occupano di tutela dell'ambiente marino. Studiare i mammiferi marini è, infatti, funzionale per la tutela dell'ambiente".

"L'Istituto idrografico della Marina si conferma quindi un importante assetto con un ruolo attivo nella valorizzazione di quanto è legato al mare, da un punto di vista scientifico, tecnologico e ambientale", sottolinea il sottosegretario Tofalo. "La segnalazione dell'avvistamento di mammiferi marini nel Mediterraneo - prosegue la nota -, si unisce infatti a quella della posidonia oceanica - scambiata molto spesso per una alga - ma in realtà si tratta di piante che sono una vera e propria ricchezza perché producono ossigeno, favorendo un habitat fertile per la vita e la riproduzione di numerosi organismi marini. L'Istituto Idrografico della Marina Militare, contribuisce a proteggere questa e tante altre ricchezze ambientali, attraverso la mappatura e la conoscenza della densità di posidonia all'interno delle praterie". "Conoscere dunque, è il primo passo per proteggere. Se avvistate questo tipo di piante marine aiutate anche voi l'ambiente, trasmettendo i dati della vostra osservazione", aggiunge il sottosegretario Tofalo.

La Difesa ha deciso di impegnarsi al massimo per la tutela ambientale, assicurando un servizio che consente di segnalare con un semplice click l'avvistamento di mammiferi marini nel Mediterraneo. Lo afferma Angelo Tofalo, deputato in quota M5s e sottosegretario alla Difesa. Spiega Tofalo, "grazie all'Istituto Idrografico della Marina (IIM) è possibile segnalare l'avvistamento di cetacei, compilando un'apposita 'Scheda di avvistamento' dei mammiferi marini disponibile sul sito della Marina militare. Tutti i dati raccolti vengono così condivisi con gli enti scientifici, contribuendo alla tutela degli animali". "In materia di tutela ambientale - si legge nella nota - ogni dato è molto importante, dalla specie, al luogo di avvistamento fino alla presenza di cetacei in branco, piuttosto che di un solo esemplare isolato. Se non si hanno tutte le informazioni richieste nella scheda non importa, può essere compilata anche in parte, l'importante è che arrivino all'Istituto Idrografico della Marina, informazioni fondamentali che si uniranno a quelle precedentemente raccolte durante le attività di ricerca oceanografica di campagna. Tutte le informazioni, verranno poi registrate in un database condiviso con gli altri enti scientifici nazionali e internazionali, che si occupano di tutela dell'ambiente marino. Studiare i mammiferi marini è, infatti, funzionale per la tutela dell'ambiente".

"L'Istituto idrografico della Marina si conferma quindi un importante assetto con un ruolo attivo nella valorizzazione di quanto è legato al mare, da un punto di vista scientifico, tecnologico e ambientale", sottolinea il sottosegretario Tofalo. "La segnalazione dell'avvistamento di mammiferi marini nel Mediterraneo - prosegue la nota -, si unisce infatti a quella della posidonia oceanica - scambiata molto spesso per una alga - ma in realtà si tratta di piante che sono una vera e propria ricchezza perché producono ossigeno, favorendo un habitat fertile per la vita e la riproduzione di numerosi organismi marini. L'Istituto Idrografico della Marina Militare, contribuisce a proteggere questa e tante altre ricchezze ambientali, attraverso la mappatura e la conoscenza della densità di posidonia all'interno delle praterie". "Conoscere dunque, è il primo passo per proteggere. Se avvistate questo tipo di piante marine aiutate anche voi l'ambiente, trasmettendo i dati della vostra osservazione", aggiunge il sottosegretario Tofalo. (Com)
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