LIBIA
 
Libia: ambasciata d’Italia esprime “profonda preoccupazione” per rapimento deputata a Bengasi
 
 
Tripoli, 19 lug 15:06 - (Agenzia Nova) - L’ambasciata d’Italia in Libia ha espresso oggi “profonda preoccupazione” per la scomparsa di Siham Sergewa, deputata della Camera dei rappresentanti libica (parlamento di Tobruk) rapita nei giorni scorsi dalla sua casa di Bengasi. "Ci uniamo all’appello dell’Unsmil (la missione delle Nazioni Unite in Libia) per chiedere il suo immediato rilascio, il ritorno al libero dialogo politico e il rispetto dello Stato di diritto quale unica via verso la pace e la stabilità in Libia”, spiega la rappresentanza diplomatica italiana a Tripoli su Twitter. Secondo le prime ricostruzioni, la donna è stata rapita con la forza mentre si trovava nella sua abitazione a Bengasi ed era da poco rientrata dal Cairo, dove ha partecipato a una riunione della Camera dei rappresentanti per trovare soluzioni alla crisi libica. Secondo quanto si apprende, la parlamentare si è espressa più volte contro l’intervento militare del generale Khalifa Haftar a Tripoli. L’Unsmil ha chiesto alle autorità competenti di indagare sull’attacco e di scoprire dove si trova la donna. La missione delle Nazioni Unite ha sottolineato che “silenziare le voci delle donne in posizioni decisionali non sarà tollerato”, ribadendo il suo “forte impegno” verso la piena partecipazione e coinvolgimento delle donne nella vita politica della Libia. Anche la delegazione dell'Unione europea nel paese nordafricano ha espresso preoccupazione per la scomparsa della Sergewa, chiedendo anche “un'indagine immediata” su quanto accaduto. "Sparizioni forzate, arresti illegali e rapimenti basati su opinioni politiche o affiliazioni costituiscono un duro colpo per lo Stato di diritto e palesi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani", ha spiegato la delegazione dell’Ue. (Lit)
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