USA-CINA
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Usa-Cina: vicepresidente Pence torna a criticare Pechino per trattamento uiguri
 
 
Washington, 19 lug 05:04 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti stanno intensificando le pressioni sul governo cinese in merito allo stato dei diritti umani, nel tentativo di indebolirne la posizione negoziale sul fronte del commercio. Il vicepresidente Usa, Mike Pence, è tornato a contestare il trattamento dei musulmani uiguri nella regione autonoma dello Xinjiang. Gli Stati Uniti, ha detto Pence ieri, in occasione della ministeriale per la libertà religiosa organizzata a Washington dal dipartimento di Stato, “si sono espressi apertamente contro la persecuzione religiosa nella Repubblica Popolare di Cina, e torniamo a farlo oggi”. Nello Xinjiang, ha aggiunto Pence, “il Partito comunista ha imprigionato oltre un milione di musulmani cinesi, uiguri inclusi, in campi di internamento, dove devono sopportare un lavaggio del cervello incessante”. Pence ha anche contestato la “oppressione” dei buddhisti tibetani” e la “persecuzione” del numero crescente di fedeli cristiani in quel paese. “Gli Stati Uniti sono impegnati in negoziati e discussioni in merito alle nostre relazioni commerciali con la Cina, e tali contatti proseguiranno”, ha detto Pence. “Tuttavia, a prescindere dall’esito dei negoziati con Pechino, potete essere sicuri che il popolo americano garantirà la propria solidarietà alle persone di tutte le fedi” in Cina, ha ammonito il vicepresidente Usa. (segue) (Was)
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