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Energia: Tunisia, rinviato esame in parlamento del disegno di legge sul giacimento di Halk el Menzel

Tunisi, 17 lug 2019 18:03 - (Agenzia Nova) - L’Assemblea dei rappresentanti del popolo, il parlamento monocamerale della Tunisia, ha deciso oggi di rinviare ancora una volta l’esame del disegno di legge sull’approvazione della convenzione sulla concessione di licenze per lo sfruttamento delle risorse del giacimento petrolifero di Halk el Menzel, nella regione di Monastir. La mozione è stata approvata con 76 voti favorevoli, 24 contrari e 13 astensioni. Il presidente del blocco della Coalizione nazionale (a sostegno del governo del premier Youssef Chahed), Mustapha Ben Ahmed, aveva infatti chiesto il tempo per ulteriori consultazioni prima del voto dopo l’audizione in sessione plenaria del ministro dell’Industria Slim Feriani, osservando come vi siano ancora “alcuni punti oscuri” da chiarire. Il caso di Halk el Menzel è all’origine del licenziamento, nel 2018, dell’ex ministro dell’Energia Khaled Ghaddour e di quattro funzionari del suo dicastero.

Il nuovo disegno di legge è stato presentato dal governo per adattare l’accordo in vigore dal 1979 con le nuove disposizioni del Codice degli idrocarburi. La concessione di Halk el Menzel è stata attribuita a tre imprese (Elf Aquitaine Tunisie, Amf e Shell Tunisie) in virtù di una legge del 1965. Dopo il 2004 l’Amf è divenuta titolare esclusiva della concessione, che due anni più tardi ha ceduto alla società Topic. Nel frattempo, nel 1999, un’altra società, Preussag Energy, aveva ottenuto un permesso sulla base delle disposizioni del Codice degli idrocarburi entrato in vigore lo stesso anno. Secondo alcune interpretazioni della legge del ’65, infatti, la prima concessione aveva durata di trent’anni. Il disegno di legge del governo ha proprio l’obiettivo di regolare la questione. (Tut)
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