BANGLADESH
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Bangladesh: rohingya, delegazione Corte penale internazionale in visita (2)
 
 
Dacca, 16 lug 16:11 - (Agenzia Nova) - La richiesta di autorizzazione copre il periodo dal 9 ottobre del 2016 e arriva in seguito a un esame preliminare approfondito da parte dell'ufficio del procuratore che ha concluso che le condizioni legali necessarie per avviare un'indagine secondo lo Statuto di Roma sono presenti. In seguito all'esame preliminare, il procuratore ha determinato che esiste una ragionevole base per credere che almeno 700 mila Rohingya siano stati deportati dal Myanmar al Bangladesh e che gravi sofferenze e danni siano stati inflitti alla comunità rohingya attraverso la violazione del loro diritto di tornare nel loro stato di origine. Le informazioni disponibili dimostrano che nel contesto dell'ondata di violenza del 2017 questi crimini sono stati commessi in parte nel territorio del Myanmar e in parte in quello del Bangladesh. Vista la gravità dei crimini commessi e l'assenza di prosecuzioni o indagini nazionali in Myanmar o in terzi stati, il procuratore considera necessario aprire un'inchiesta sulla situazione in base agli articoli 53(1)(b) e 17(1) (a) e (b) dello Statuto. Il procuratore ha anche affermato che non c'è ragione di credere che le indagini possano in alcun modo contrastare gli interessi della giustizia, vista la gravità dei crimini e l'interesse delle vittime. L'ufficio del procuratore dell'Icc conduce accertamenti preliminari indipendenti e imparziali, indagini e procedimenti per i crimini di genocidio, crimini contro l'umanità, crimini e di guerra e aggressione. (segue) (Inn)
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