SOMALIA
Mostra l'articolo per intero...
 
Somalia: ministro Trenta su anniversario battaglia Mogadiscio, “dovere di ricordare” morti italiani (3)
 
 
Roma, 02 lug 12:42 - (Agenzia Nova) - Terminata l'operazione di rastrellamento, le due colonne ripresero la via del ritorno. In seguito a gravi disordini scoppiati nella zona, con larga partecipazione da parte della popolazione locale a cui erano mischiati cecchini, la situazione precipitò al punto da rendere necessario richiedere rinforzi da parte della colonna Bravo, che si trovava in prossimità del pastificio. Nell'imboscata morirono tre militari italiani - il sottotenente Andrea Millevoi, il sergente maggiore Stefano Paolicchi e il caporale Pasquale Baccaro - mentre 22 militari italiani rimasero feriti. Tra i feriti italiani vi fu anche l'allora sottotenente Gianfranco Paglia, paracadutista, che durante l'azione fu colpito da tre pallottole (di cui una al polmone che causò un'emorragia interna e una al midollo spinale che lo costringerà alla sedia a rotelle per tutta la vita) mentre cercava di portare in salvo l'equipaggio di uno dei blindati immobilizzati. Gianfranco Paglia, cui è stata conferita la medaglia d'oro al valor militare per l'azione compiuta, pur avendo perso l'uso delle gambe è rimasto in servizio. Al sergente maggiore paracadutista Giampiero Monti invece, gravemente ferito all'addome, è stata conferita la medaglia d'argento al valore militare. Altre medaglie d'argento e di bronzo furono assegnate a svariati membri dei bersaglieri e degli elicotteristi impegnati nell'azione. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..