Esteri
 
I fatti del giorno - Balcani
 
 
Roma, 11 lug 12:00 - (Agenzia Nova) - Bosnia: migliaia di persone presenti alla commemorazione del genocidio di Srebrenica - Alcune migliaia di persone sono presenti da questa mattina al memoriale di Potocari, vicino a Srebrenica, per commemorare il 24mo anniversario dal genocidio perpetrato dalle forze serbe bosniache nell'enclave musulmana della Bosnia Erzegovina. Secondo quanto riferisce il sito di informazione "Klix", 179 autobus e 2 mila automobili erano presenti alle ore 9 di questa mattina. Saranno sepolte oggi 33 vittime identificate, per lo più nelle fosse comuni, nell'arco dell'ultimo anno.

Kosovo: partito Ldk, mancano tre voti per mozione di sfiducia contro governo Haradinaj - L'opposizione in Kosovo ha bisogno di altri tre voti per poter fare cadere il governo guidato dal premier Ramush Haradinaj. Lo ha spiegato il parlamentare della Lega democratica del Kosovo (Ldk), Naser Rugova, in un'intervista all'emittente "Rtv Dukagjini". Nella ricostruzione del deputato del maggiore partito dell'opposizione, l'Ldk sta trattando anche con alcuni parlamentari della coalizione governativa per raggiungere la soglia di voti necessaria a far cadere il governo Haradinaj. "Abbiamo 58 voti; ce ne servono tre in più. Stiamo parlando anche con i partner della coalizione di governo, con Nisma e con altri, ma assolutamente non con il Partito democratico del Kosovo (Pdk). Se avessimo 61 voti, presenteremo una mozione di sfiducia contro il governo oggi", ha concluso Rugova. Il quotidiano "Koha Ditore" riferisce intanto di problemi nei rapporti tra i leader di due partiti della coalizione di governo, il premier e leader dell'Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak) e il vicepremier e leader di Nisma Fatmir Limaj. I due non avrebbero contatti da circa due mesi, in particolare per divergenze legate alla gestione del dialogo con la Serbia.

Romania: Corte costituzionale discute oggi segnalazioni su modifiche a Codice penale - La Corte costituzionale romena discute oggi le segnalazioni dell'opposizione e del presidente romeno Klaus Iohannis sulle modifiche recate dal Parlamento al Codice penale e al Codice di procedura penale. Lo riferisce l'agenzia di stampa romena "Agerpres". I giudici della Corte hanno deciso ripetutamente di rinviare una decisione sui codici. L'Unione salvate Romania (Usd) e il Partito nazional liberale (Pnl) - all'opposizione - hanno presentato due segnalazioni di incostituzionalità, affermando che con questi ddl vengono apportate oltre 300 modifiche che favoreggerebbero in realtà i delinquenti e che sono in contraddizione con lo stato di diritto e la legge fondamentale.

Grecia: 6 turisti morti nel nord del paese dopo forti raffiche di vento e piogge - Sei turisti stranieri, tra cui due minori, sono rimasti uccisi la scorsa notte a causa delle forti raffiche di vento, pioggia e grandinate che hanno colpito la Penisola Calcidica nella Grecia settentrionale. Lo riferisce il quotidiano di Atene “Kathimerini”, secondo cui ci sarebbero più di 100 feriti mentre si contano alberi sradicati e danni ai tetti delle abitazioni. Tra le vittime sembra che ci siano due anziani turisti di nazionalità ceca. Altrove nella regione, una donna e un bambino di 8 anni, entrambi cittadini romeni, hanno perso la vita a seguito del crollo del tetto di un ristorante nella località costiera di Nea Plagia. Un uomo e un adolescente, entrambi russi, sono morti dopo che un albero è crollato nei pressi dell’hotel dove pernottavano nella città balneare di Potidea.

Nord Macedonia: ministro Interno, situazione sicurezza è stabile - La situazione della sicurezza nella Macedonia del Nord è stabile e non ci registrano violazioni sull'intero territorio del paese: lo ha assicurato il ministro dell'Interno Oliver Spasovski rispondendo ai giornalisti dopo la diffusione di alcune minacce relative ad una "nuova Kumanovo" che potrebbe accadere "nel mezzo di Skopje". Secondo Spasovski, riferisce il quotidiano "Repubblika", le autorità macedoni stanno prendendo tutte le azioni necessarie per continuare a garantire la sicurezza. In particolare, il ministro ha osservato che esiste un dipartimento speciale nel ministero dell'Interno per affrontare le minacce cybernetiche e una strategia sulla cybersicurezza è già stata predisposta congiuntamente anche dal ministero della Difesa.

Serbia-Kosovo: arrestati da polizia Pristina due serbi kosovari sospettati di attività spionaggio - La polizia del Kosovo ha arrestato due serbi kosovari accusati di spionaggio: lo riferisce oggi l'emittente serba "Rts", precisando che gli arresti sono avvenuti presso la località di Bela Zemlja, sulla strada che conduce a Bujanovac, nella Serbia meridionale. I due arrestati sono stati sottoposti a custodia cautelare secondo quanto riferisce ancora l'emittente.

Nord Macedonia: premier Zaev, rafforzamento cooperazione con Russia tra nostri obiettivi - La Macedonia del Nord è amica della Russia nonostante l'opposizione di Mosca all'ingresso nella Nato: lo ha detto il primo ministro macedone Zoran Zaev, parlando ai giornalisti oggi dopo l'incontro con l'ambasciatore russo nel paese balcanico Sergei Bazdnikin, nell'ambito della cerimonia per l'inaugurazione di una centrale a gas della società russa Lukoil a Skopje. Zaev ha subito chiarito che l'incontro odierno con l'ambasciatore non è in alcun modo legato alla recente vicenda degli scherzi telefonici da parte di due comici russi di cui Zaev è stato vittima. "Abbiamo comunicazioni regolari con tutti gli ambasciatori. Questo incontro è stato programmato dieci giorni fa. Ritengono che questi scherzi siano questioni private e non un atto della Federazione Russa; queste cose non dovrebbero mettersi in mezzo ai nostri rapporti bilaterali. La cooperazione con la Federazione Russa è uno dei nostri obiettivi, compreso anche il suo rafforzamento da tutti i punti di vista", ha dichiarato il capo del governo di Skopje.

Difesa: ministro bulgaro firma contratti per acquisto F-16 da Usa - Il ministro della Difesa bulgaro Krasimir Karakachanov ha firmato gli accordi internazionali per l'acquisto di otto velivoli militari F-16 Block 70 e le relative apparecchiature tecnologiche, tra cui gli stessi missili in dotazione, per un totale di 1,256 miliardi di dollari. Lo ha annunciato l'ufficio stampa del ministero di Sofia. Questi contratti assicurano la consegna di otto velivoli F-16 Block 70 con attrezzature aggiuntive dal governo degli Stati Uniti alle Forze armate bulgare. Secondo la Costituzione bulgara e le norme relative ai contratti internazionali, affinché questi contratti entrino in vigore, dovranno essere ratificati dall'Assemblea nazionale. Tenendo conto dei limiti finanziari della Bulgaria, il Dipartimento di Stato Usa ha preso provvedimenti per ridurre il costo totale fino a 60 milioni di dollari, che deve ora essere approvato dal Congresso degli Stati Uniti.

Albania: apre Ufficio collegamento Europol, per ministro Lleshaj è testimonianza lotta a criminalità - E' stato aperto oggi a Tirana, l'Ufficio di collegamento dell'Europol, il primo del genere nella regione dei Balcani occidentali. Per il ministro dell'Interno albanese, Sander Lleshaj, si tratterebbe di "una testimonianza del nostro continuo impegno per prevenire e combattere la criminalità organizzata", ha detto Llesahj all'apposita cerimonia svoltasi oggi alla presenza anche del direttore esecutivo dell'Europol Catherine De Bolle. "Io sono convinto che l'apertura dell'Ufficio di collegamento intensificherà ulteriormente la cooperazione fra l'Albania e i Paesi membri dell'Unione europea e contribuirà al rafforzamento della reciproca fiducia tra i rappresentanti delle rispettive agenzie di sicurezza", ha aggiunto il ministro. Già nella prima metà del 2019, il numero delle congiunte operazioni fra la polizia albanese e l'Europol è salito a 12, rispetto a 8 condotte nel 2018.

Turchia-Cipro: Ue, proposte misure per rispondere ad azioni di Ankara - In merito alla situazione tra Turchia e Cipro, la Commissione europea e il Servizio europeo per l'azione esterna hanno proposto al Consiglio dell'Unione europea delle misure appropriate per rispondere alle perforazioni di Ankara nel Mediterraneo orientale. Lo ha detto la portavoce della Commissione europea, Maja Kocijancic. "Abbiamo reagito in modo consistente a questi sviluppi anche a livello di Consiglio europeo. Questa settimana c'è stata una dichiarazione di reazione da parte dell'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini, riguardo agli ultimi sviluppi che sono una inaccettabile escalation in violazione del diritto della sovranità di Cipro", ha detto. "Questa dichiarazione include un nuovo appello alle autorità turche a ritornare sui propri passi. Ieri il commissario Hahn, a nome di Mogherini, ha informato il collegio sulla situazione. Posso confermare che su mandato del Consiglio europeo di giugno, questa settimana la Commissione e il Seae hanno proposto al Consiglio alcune opzioni di misure appropriate da prendere per rispondere alla attività di trivellazione nel Mediterraneo orientale. La palla è ora al Consiglio", ha concluso. (Res)
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