SUDAN
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Sudan: cresce la pressione internazionale sul Consiglio militare mentre si aggrava bilancio delle violenze
 
 
Khartum, 07 giu 17:08 - (Agenzia Nova) - Mentre si aggrava in Sudan il bilancio degli scontri degli ultimi giorni dopo la prova di forza dell’esercito contro i manifestanti dell’opposizione, si intensifica la pressione internazionale sul Consiglio militare di transizione (Tmc) affinché ceda al più presto il potere ad un’autorità a guida civile. Ieri il Consiglio per la pace e la sicurezza dell'Unione africana ha infatti sospeso la partecipazione del Sudan a tutte le attività dell'Ua “con effetto immediato” e “fino all'effettiva istituzione di un'autorità di transizione guidata da civili, che rappresenta l'unico modo per consentire al Sudan di uscire dall'attuale crisi”. Secondo quanto si legge nel comunicato finale diffuso al termine della riunione d’emergenza dell’organismo convocata ieri ad Addis Abeba, l’organismo regionale ha inoltre deciso che “qualora il Tmc non riuscisse a cedere il potere ad un'autorità transitoria a guida civile, il Consiglio dovrà, senza ulteriori ritardi, imporre automaticamente misure punitive nei confronti di individui ed entità che ostacolino l'insediamento di un’autorità transitoria civile”. Il Consiglio ha quindi incaricato l’Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad), in coordinamento con la leadership dell'Unione africana, di mediare i colloqui tra il Tmc e le Ffc per ottenere il trasferimento di potere a un'autorità di transizione guidata da civili. La dichiarazione sottolinea infine la necessità che l'Igad “mobiliti e convochi tutte le parti sudanesi interessate al dialogo, al fine di stabilire rapidamente un'autorità di transizione a guida civile in Sudan”. (segue) (Res)
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