SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Regno Unito-Iran, Gibilterra ribadisce di aver agito da sola nel caso del sequestro Grace 1
 
 
Londra, 12 lug 16:00 - (Agenzia Nova) - Il governo di Gibilterra ha ribadito l’estraneità di terze parti o altri paesi nella decisione di sequestrare la petroliera Grace 1 battente bandiere panamense - ma gestita dall’Iran - bloccata lo scorso 5 luglio con l’accusa di trasportare circa 2,1 milioni di barili di petrolio verso la Siria, in violazione delle sanzioni Ue contro Damasco. Parlando oggi al parlamento di Gibilterra, premier del territorio d'Oltremare del Regno Uniot, Fabian Picardo ha dichiarato: "Tutte le decisioni rilevanti in merito a questo problema sono state prese solo dal governo di Gibilterra che ha ragionevoli motivi per credere che la nave stia agendo in violazione delle sanzioni stabilite dall'Ue contro la Siria". Secondo Picardo “non vi è mai stata alcuna richiesta politica, da parte nessun governo”. I media britannici hanno sottolineato che le autorità di Gibilterra hanno arrestato ieri il capitano e il primo ufficiale della Grace 1, entrambi di nazionalità iraniana, sequestrando anche tutti i documenti e della nave e i dispositivi elettronici di navigazione. In una dichiarazione, la polizia locale ha sottolineato che le indagini sono ancora in corso e la petroliera resta sotto sequestro. L’arresto del comandante e del primo ufficiale della Grace 1 giunge dopo il tentato blocco da parte di tre motovedette dei Guardiani della rivoluzione iraniana della petroliera britannica British Heritage nello Stretto di Hormuz. L’azione ha spinto ad intervenire la fregata Hms Montrose, posta a scorta della nave, che avrebbe puntato i suoi cannoni da 30 millimetri contro le motovedette lanciando un avvertimento via radio. (Res)
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