KOSOVO
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Kosovo: Jahjaga a “Nova”, serve pressione comunità internazionale verso Serbia su violenze sessuali in guerra
 
 
Roma, 26 giu 17:34 - (Agenzia Nova) - Una maggiore pressione da parte della comunità internazionale sulla Serbia è necessaria per una migliore cooperazione nello scambio di informazioni sulle violenze sessuali che furono perpetrate da unità para-militari, militari e forze di polizia serbe su donne e uomini del Kosovo durante gli anni della guerra, assicurando alla giustizia coloro che si macchiarono di questi “tremendi crimini”. E’ quanto dichiarato ad “Agenzia Nova” dall’ex presidente del Kosovo, Atifete Jahjaga, prima donna a ricoprire la più alta carica istituzionale nel paese, che guida oggi a Roma una delegazione del Parlamento di Pristina, di cui fa parte anche Vasfije Krasniqi Goodman – cittadina kosovara sopravvissuta a violenze sessuali – per dei colloqui istituzionali presso la Commissione Affari esteri della Camera dei deputati e la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio. Jahjaga sottolinea come sia necessario a 20 anni dalla fine del conflitto nel Kosovo, restituire “memoria e riconoscimento” alle persone che hanno subìto violenze di natura sessuale durante gli anni della guerra, invitando l’Italia ad essere la “voce” nel consesso europeo al fine di incentivare un migliore coordinamento delle autorità di Belgrado con quelle di Pristina nell’ambito dello scambio di informazioni sui crimini di guerra ma soprattutto con l’obiettivo di punire i colpevoli che ancora oggi “camminano liberamente” tra i territori dei due paesi. (segue) (Gad)
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