SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Italia-Cina, pattugliamenti congiunti per maggior sicurezza
 
 
Roma, 24 giu 16:15 - (Agenzia Nova) - Terzo anno di collaborazione tra le Forze di Polizia italiane e cinesi nei pattugliamenti congiunti. Lo riferisce un comunicato stampa, secondo cui al termine della cerimonia di avvio dei pattugliamenti congiunti italo-cinesi, si è svolta una riunione presso il ministero della Pubblica Sicurezza a Pechino tra la delegazione italiana guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi, vicedirettore generale della Pubblica Sicurezza e quella cinese guidata dal direttore generale del dipartimento di Cooperazione Internazionale di Polizia Liao Jinrong. L'incontro, oltre a consolidare i brillanti risultati raggiunti, è stato ricco di nuovi scenari e spunti di cooperazione di polizia in materie come i crimini informatici transnazionali, soprattutto le truffe on line, il terrorismo, l'immigrazione clandestina, il falso monetario. Fondamentale la cooperazione nella ricerca dei latitanti, cinesi in Italia e italiani in Cina: la cooperazione esistente ha consentito di accelerare i procedimenti di estradizione e di localizzazione di pericolosi criminali sui quali le indagini sono in corso e le catture potrebbero essere imminenti. Il prefetto Rizzi ha richiamato l'attenzione delle autorità cinesi sulla necessità di un controllo stringente sui flussi immigratori clandestini diretti in Italia e sul falso monetario, in cui Italia e Cina sono accomunate purtroppo anche dalla stessa abilità criminale. Unanime la richiesta di potenziamento dello scambio informativo ma soprattutto della formazione congiunta sia in materia linguistica che di contenuti e modalità operative. In particolare, la Cina in questo contesto ha chiesto di aumentare il numero dei partecipanti alle scuole di formazione italiane, apprezzandone il livello di alta specializzazione. (Cip)
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