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I fatti del giorno - Nord Africa
 
 
Roma, 24 giu 17:00 - (Agenzia Nova) - Tunisia: si dimette il segretario generale del “clan” di Monastir del partito Nidaa Tounes - Ennesima defezione all’interno partito laico-modernista tunisino Nidaa Tounes a pochi mesi dalle elezioni presidenziali e parlamentari di fine anno. Neji Jalloul, segretario generale della fazione di Monastir di Nidaa Tounes, che fa capo a Hafeth Caid Essebsi, figlio del capo dello Stato Beji Caid Essebsi, ha rassegnato le dimissioni. Attraverso un comunicato stampa, Jalloul ha spiegato di aver maturato questa decisione da diverso tempo, preferendo però aspettare prima di dare l'annuncio. “Ho sempre difeso il movimento e le sue strutture, non le singole persone”, ha detto il segretario generale dimissionario. Jalloul fa parte del clan nato dal congresso di Nidaa Tounes tenutosi nella località di Monastir (antica capitale califfale situata nel cuore della Tunisia) che ha eletto alla guida della formazione politica il contestato figlio del presidente della Repubblica in carica. Il cosiddetto clan di Monastir si contrappone al gruppo di Nidaa Tounes che ha respinto i risultati del primo congresso della formazione politica, organizzando un’altra elezione ad Hammamet: di questa seconda fazione (denominata appunto il “clan di Hammamet”) fanno parte il capo del blocco parlamentare di Nidaa Tounes, Sofiane Toubel, e l’ex ministro del Turismo, Selma Elloumi, recentemente eletta presidente del partito in una consultazione ovviamente non riconosciuta dai rivali di Monastir. (segue) (Res)
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